MotoGP, Jorge Lorenzo-Valentino Rossi: Petronas può sognare

Tra Jorge Lorenzo e Yamaha è subito ritorno di fiamma. Petronas sogna in grande: una line-up d'eccezione con Valentino Rossi.

5 febbraio 2020 - 12:34

Nal paddock MotoGP di Sepang Jorge Lorenzo pronto ad accogliere Valentino Rossi e Maverick Vinales di ritorno da Giacarta. Ci sarà anche lui nel giorno della presentazione del team MotoGP 2020. Non potrebbe essere altrimenti, seppur senza nulla togliere ai due alfieri ufficiali. Nella sua prima giornata di test ha compiuto oltre 40 giri girando un secondo più lento del miglior crono di giornata, ma poco importa. Le sensazioni in sella alla M1 sono risultate ideali, tanto da pensare di ritornare presto in gara come wild card. Forse un preludio a ritornare in gara nel 2021, lasciando sognare i tifosi Yamaha. Insieme al Dottore formerebbe un tandem da 14 titoli iridati insieme, Petronas è già pronta ad accogliere la grande e irripetibile occasione. Ma sono scenari che potranno delinearsi solo nei prossimi mesi.

LORENZO PROIETTATO AL 2021

Nell’attesa Jorge Lorenzo ha iniziato il suo lavoro di tester al fianco di Silvano Galbusera, ex capotecnico di Valentino Rossi, pronto a colmare eventuali lacune di dati in questi suoi tre anni di assenza. Ogni dettaglio viene studiato nei minimi particolari, come il giorno dell’esordio in M1. Sui social ha calamitato l’attenzione mettendo un po’ in ombra la presentazione del suo ex team Honda. La notizia del suo ritorno in MotoGP non poteva passare inosservata neppure in casa nemica. “È interessante – ha commentato Marc Marquez – rivederlo dopo aver lavorato per la Honda. Penso che sarà molto veloce con la Yamaha. Con la Honda faceva fatica. Se è veloce con la Yamaha, significa che la M1 è più facile da guidare“.

La prima buona notizia è che la schiena non ha dato problemi, sintomo evidente che la M1 non richiede fisicità come la RC213V. Ma ha non ha voluto forzare la mano limitandosi a 44 giri. “Sono soddisfatto. Il team è perfetto e la moto è ancora molto competitiva. Sono convinto che con l’aiuto di tutti possiamo migliorarla ulteriormente“. Il vero punto di forza resta il telaio, il punto debole il motore. Su questo secondo aspetto sarà impossibile apportare modifiche prima del congelamento del quattro cilindri in Qatar. Ma Yamaha ha posto le basi per un futuro rigoglioso in MotoGP. E il maggior contributo di Jorge Lorenzo si vedrà solo sul prototipo 2021. Magari sarà la moto su misura per il ritorno in pista.

1 commento

terminuses_14498217
14:09, 5 febbraio 2020

Nel 2021 vista l età dei due più che Petronas lo sponsor più adatto potrebbe essere Gerovital o qualsiasi altra azienda farmaceutica che produce farmaci per la terza età!!!!!

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