MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Jorge Lorenzo pronto al ritorno: “Finora nessuna chiamata”

Jorge Lorenzo non smette di credere al ritorno in MotoGP, ma solo se arriverà un'offerta interessante: "Finora nessuno mi ha chiamato".

3 giugno 2020 - 9:00

Jorge Lorenzo ha legato il suo nome indissolubilmente alla Yamaha. Nel 2015 ha conquistato il suo quinto titolo mondiale, il terzo in MotoGP, prima di passare in Ducati nel 2017. Non ha mai dimenticato la sua Yamaha M1 e ritornarci in sella a Sepang è stata una grande emozione. Tanto da pensare subito di realizzare una wild card in Catalunya, poi annullata per le regole restrittive a causa dell’emergenza Coronavirus. La crisi sanitaria ha rallentato il suo obiettivo sussurrato ma mai rivelato: tornare a correre full time in classe regina. D’altronde l’esperienza e l’età sono dalla sua parte.

IL FUTURO INCERTO

In un’intervista al sito ufficiale della MotoGP, Jorge Lorenzo ha ammesso che si sta godendo la sua nuova vita e non sente il bisogno di tornare alle competizioni: “Ora mi sto godendo molto la vita e penso di aver trovato un compromesso. Non mi viene in mente di tornare indietro, non ho questo bisogno di guidare di nuovo per sentirmi di nuovo speciale“. Del resto la tentazione non ha ancora bussato alla sua porta. Viceversa, non saprebbe cosa rispondere. O forse sì… “È anche vero che nessuno mi ha chiamato per correre, non so cosa possa succedere se lo facessero. Se non succede sarò comunque felice, se chiameranno ascolterò. E se mi viene in mente questa possibilità, ne approfitterò solo per provare a vincere un titolo“.

L’EVOLUZIONE DELLA M1

In questo momento l’unico obiettivo è contribuire all’evoluzione della Yamaha YZR-M1. “Ora ho un ruolo completamente diverso e il mio obiettivo è che i piloti Yamaha vincano il campionato“. Jorge Lorenzo ha osservato che la moto ha avuto problemi in diverse aree, come la frenata e la top speed. “Il motore non è molto migliorato. Ho confrontato la telemetria con la moto che ho usato nel 2016, non era troppo diversa“. Nel test MotoGP in Malesia ha guidato il prototipo 2019, mentre la M1 2020 sembra aver fatto qualche passo in avanti anche in termini di potenza. “È una buona cosa, ma questa moto è più o meno simile a quattro anni fa“.

Video: Instagram

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