MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Jorge Lorenzo: “Potrei diventare ancora campione del mondo”

Jorge Lorenzo si sente in grado di poter diventare ancora campione di MotoGP, ma non ha intenzione di ritornare in pista: "Nessun team mi ha contattato".

14 aprile 2020 - 10:30

Da quasi un mese Jorge Lorenzo vive la sua quarantena a Dubai, in attesa del momento buono per tornare nella sua Lugano. L’ex campione MotoGP si allena insieme ai fan su Instagram e quasi ogni giorno accetta di parlare in chat live per ammazzare il tempo. Un autoisolamento in piena solitudine, i compagni di viaggio sono riusciti a ripartire, i veri amici sono pochi e lontani. “Chi considero un amico? Amico è una parola molto grande, forse nella mia vita ho quattro o cinque amici. Vado d’accordo con Arbolino, che ha trascorso diverse settimane a casa mia e condividiamo un allenatore, lo considero un amico. Ma intimo – ha ammesso a Diario AS – nessun pilota“.

IL RITIRO A VALENCIA

Jorge Lorenzo ha detto addio al campionato di MotoGP al termine di una stagione povera di risultati e difficile sul lato fisico e psicologico. Nonostante avesse l’età per proseguire ha deciso di mettere fine ad una prestigiosa carriera. “Non mi sono pentito considerando le circostanze in cui mi trovavo. Ma se le circostanze fossero state diverse, sicuramente non mi sarei ritirato così presto, non nel 2019. Ma date le circostanze, ho pensato che fosse il momento giusto“. Le possibilità di tornare alle gare restano ancorate ad un timido 2%. “Non mi sono mosso per farlo accadere, né altri team mi hanno contattato. Sto molto bene e voglio continuare con questo stile di vita“.

IL RITORNO IN GARA

Eppure la voglia di rimettersi in gioco è tornata dopo i primi giri con la Yamaha M1 a Sepang. Tant’è che aveva già prenotato una wild card al Montmeló, prima che l’emergenza Covid-19 costringesse ad annullare provvisoriamente il calendario MotoGP. “Se mi chiedi se mi sento in grado di ritornare campione del mondo direi sì. Se voglio farlo rispondo no. Se mi chiedi con quale marchio mi piacerebbe competere senza dubbio è la Yamaha“. Nel test di febbraio ha provato la nuova gomma posteriore Michelin, le sensazioni sono positive. “Aveva più grip su tutti i lati, personalmente mi manca ancora un’evoluzione del pneumatico anteriore… Penso che la Michelin ora stia evolvendo il posteriore, forse il prossimo anno ci sarà una gomma superiore“.

JORGE PERSONAGGIO UMILE?

Si parla anche di umiltà, una qualità che molti hanno messo in discussione quando si parla del tester MotoGP. “Alcuni mi chiedono se sono umile. Rispondo loro, cosa significa essere umili per te? Esistono diversi aspetti dell’umiltà. Se sono umile nel senso ampio della parola, direi di sì. Nel senso che solitamente tratto tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione sociale. Se sono umile economicamente, per fortuna non al momento. Potrei esserlo in futuro se le cose cambiassero – ha concluso Jorge Lorenzo -. Ma umile economicamente non lo sono“.

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