motogp doha

MotoGP, Johann Zarco: “Vedremo se Martín partirà come domenica…”

Jorge Martín, Johann Zarco e Maverick Viñales protagonisti in qualifica. Dalla sorpresa del rookie ai difficili pronostici, ecco le loro parole in conferenza stampa.

3 aprile 2021 - 21:56

Un sabato di qualifiche certamente da incorniciare per il team Pramac Racing, che piazza entrambi i suoi ragazzi in prima fila. Pole position strepitosa del rookie Jorge Martín, seconda casella per Johann Zarco. Ducati quindi che festeggia ancora, anche se non con il team ufficiale, ma certo attenzione a questi due ragazzi per la gara di domani. Chi però sembra convincere di più a livello di passo è Maverick Viñales, terzo ma certo determinato a ripetere quanto fatto appena una settimana fa sempre a Losail…

“Non pensavo di essere in pole!” 

Jorge Martín è il primo a definirsi sorpreso per il risultato ottenuto. “Oggi il target era essere nelle prime tre file, quindi in top 9” ha sottolineato il rookie Pramac Racing. “Da ieri però mi sentivo abbastanza bene, anche se oggi era tutto diverso per il vento. Nelle FP3 poi abbiamo scelto di non uscire per non fare confusione con set up. In seguito con il team abbiamo cercato di togliere qualche altro decimo, ma non pensavo di essere in pole! Incredibile.” Certo c’è l’emozione, ma è conscio del fatto che oggi sia sabato. “Domani arriva il difficile” ha sottolineato. “L’obiettivo però al momento però non è la vittoria, ma migliorare sempre e cercare di non fare errori. Dobbiamo gestire bene le gomme per riuscire a lottare davanti. Oggi la pole, ma in gara sarò un rookie e non ho ancora il potenziale per vincere.

“E certo non è il target né il momento giusto. Devo solo pensare a partire bene, mettermi dietro agli altri ed imparare.” Riguardo alla sua Ducati, “È davvero bello guidare questa moto. Pensavo che una MotoGP fosse più difficile, certo c’è tanto da imparare ma è tutto molto meglio.” Molti in questi giorni hanno ricordato la sua capacità di andare rapido sul giro secco. “Dai tempi della Moto3 sono sempre andato bene nel time attack” ha ammesso. “Questo però è un altro livello. Per questo è incredibile trovarmi in questo posto adesso, alla 2^ gara. Ma è solo una pole position, anche se certo è una cosa diversa in MotoGP.”

“Gestire meglio gli ultimi giri” 

Johann Zarco secondo in griglia di partenza. Anche se… “Pensavo che un 53 basso fosse sufficiente, poi siamo scesi ancora ed ero sicuro di aver fatto la pole. Ma quando ho visto Jorge sono rimasto sorpreso! Ma certo sono contento per la squadra, visto che siamo tutt’e due in prima fila.” Come il compagno di box, anche lui ha saltato un turno. “Non ho disputato le FP3 per non fare confusione col set-up” ha detto, come Martín. “Poi nelle FP4 abbiamo valutato il nostro ritmo. Credo anzi che Viñales come passo gara sia messo molto meglio di noi. Dovremo partire bene ed adattarci a quello che arriverà.” Ammette anche che “Nelle prove libere abbiamo provato qualcosa di interessante, che sembra un passo avanti. Spero lo sia anche per quanto riguarda il feeling in gara.” E riguardo la partenza? “Vedremo se Jorge farà la stessa partenza di domenica…” ha sorriso Zarco.

“Se riesce a fare degli ottimi giri iniziali però potrebbe essere interessante seguirlo. Ma non sarei così sorpreso, anche se ho imparato qualcosa la scorsa settimana quando mi ha superato e poi ho ricambiato!” Si vede come possibile sorpresa dell’anno? “Sarei il primo ad esserne felice” ha ammesso. “Negli ultimi due anni abbiamo vissuto momenti momenti difficili. Ora la moto va bene, il team sta controllando tutto e Ducati supporta molto Pramac. Prima dell’inizio di stagione avevo detto che volevo iniziare come Jack aveva finito il 2020. Abbiamo già cominciato bene e vogliamo continuare così. Solo così posso avere le mie occasioni.” È migliorata anche la gestione al posteriore. “Dopo un anno con questa moto sto imparando. S’è visto nella scorsa gara, anche se c’è stata qualche difficoltà nei giri finali. Speriamo domani vada un po’ meglio.”

“Spero di essere almeno la prima non-Ducati dopo il via!” 

Anche Maverick Viñales è particolarmente soddisfatto di una prima fila che non vedeva particolarmente semplice. “Ma nel secondo time attack ho visto che la moto lavorava molto bene” ha dichiarato l’alfiere Monster Yamaha. “Quindi sono riuscito a realizzare un buon giro e pensavo di essere in pole! Prima che arrivassero loro…” indicando con un sorriso il duo Pramac. Strategia per la domenica? “Nessuna. Dobbiamo solo partire bene, cercando di non perdere posizioni, e cercare di disputare una bella gara. Johann sta lavorando in maniera molto intelligente, anche Fabio ha un buon ritmo.” Un pronostico? “Difficile da dire, con il vento e queste condizioni diverse…”

Non mancano certo i complimenti per Jorge Martín. “Ci conosciamo bene, abbiamo lottato più volte in Moto2. Certo sarà un bel combattente in futuro e domani sarà forte come la settimana scorsa.” Come detto, attenzione alla partenza, un punto debole per la Yamaha. “Ci stiamo lavorando tanto. Ma domani cercheremo di fare bene, o almeno di essere la prima non-Ducati! Lo scorso weekend ho perso svariate posizioni a causa del tanto wheeling…” Chi possono essere i favoriti? “Sembrano gli stessi dello scorso GP, anche se i ragazzi Pramac potrebbero sorprenderci! In generale al momento la situazione sembra quella. Ma vedremo, intanto dobbiamo pensare a gestire bene le gomme ed essere veloci.”

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Valentino Rossi a Losail

MotoGP, Valentino Rossi 15°: “Continuiamo col forcellone in alluminio”

pecco bagnaia motogp

MotoGP, Pecco Bagnaia: “Zarco un riferimento nell’ultimo settore”

marc marquez motogp

MotoGP, Marc Márquez: “Che sorpresa il 6° posto, mi vedevo lento!”