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MotoGP: Johann Zarco, unica luce Ducati nel sabato a Brno

Johann Zarco alza il morale Ducati con la pole position a Brno. Incredulo il pilota francese, che sottolinea l'ottimo feeling con la Desmosedici GP 2019.

8 agosto 2020 - 17:30

Non si può negare che la MotoGP stia diventando particolarmente imprevedibile quest’anno. Certamente nessuno avrebbe scommesso un euro sulla pole position di Johann Zarco, che non otteneva un risultato di questo tipo dalla Malesia 2018. Un’inaspettata sorpresa anche per il suo team Avintia, che per la prima volta vedrà un suo pilota scattare dalla prima casella in griglia. Una nota molto positiva anche per Ducati, in un fine settimana finora piuttosto avaro di soddisfazioni.

Se scorriamo la classifica infatti vediamo che gli altri piloti della rossa sono più lontani di quanto ci si aspettasse. Danilo Petrucci è l’unico del team factory che ha ottenuto un piazzamento in top ten: è 9° a sette decimi dal poleman. Indietro Andrea Dovizioso, Jack Miller e Tito Rabat: l’australiano è 14° davanti al secondo alfiere Avintia, mentre il vice-campione in carica, finora mai apparso davvero in palla, è addirittura 18°. Ricordiamo anche Bagnaia KO per infortunio. Sorprende ancora di più poi notare che il pilota francese guida una Desmosedici GP 2019.

Certo c’è stata anche una buona scia d’aiuto, ma è sicuramente un bel segnale. Appena un anno fa Zarco, passato nel team ufficiale KTM, non riusciva a trovare la quadra con la RC16. Ora invece è più che determinato ad emergere in sella alla rossa del team Reale Avintia. Certamente è un bel risultato per un pilota che non ha mai nascosto di aver fatto più di un pensiero al team ufficiale. Ma in gara come andrà? Riuscirà a mantenere un ritmo da prime posizioni? Nell’attesa però ci si gode la pole position

“Non ci posso credere!” sono le prime parole di  Johann Zarco dopo lo splendido risultato di questo sabato a Brno. “Le sensazioni con questa moto sono state ottime fin dal venerdì, ma tutto avrei pensato tranne che conquistare la pole position! Il calore non ci ha aiutato, ma una volta messa la seconda gomma è andata molto meglio.” Come detto, la scia ha aiutato. “Me la sono gestita bene dietro a Valentino, Petrucci e Binder. Puntavo ad un buon risultato, ma finché non mi hanno detto che ero in pole position non ci avrei mai creduto.”

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