MotoGP, Johann Zarco: “Playstation? Non spreco i miei giorni”

Johann Zarco respinge l'ipotesi di partecipare ad una sfida virtuale di MotoGP. "Preferisco dedicarmi al giardinaggio e alla musica".

17 aprile 2020 - 18:30

In questo periodo di confinamento molti piloti trascorrono il tempo alla Play, visto che quella virtuale potrebbe essere l’unica stagione MotoGP 2020. Nakagami ha recentemente acquistato la console, Marc Marquez sta passando più tempo nella speranza di prendersi la rivincita sul fratello minore. Pecco Bagnaia nella “virtual race” al Red Bull Ring ha dimostrato di essere un vero maestro in materia. Ma a Johann Zarco proprio non scende giù.

GLI HOBBY DI ZARCO IN QUARANTENA

Il francese ci ha pure provato a smanettare con la Playstation, prima di dover abbandonare l’intento. “L’ho comprata poco prima del confinamento per provare a passare il tempo – ha raccontato il pilota del team Ducati Avintia a ‘Le Dauphine’ -. Ho giocato un sacco alla Playstation 2 dai 14 ai 17 anni, mi sono divertito molto, ma da allora non ho più toccato una console. Ci ho riprovato, ma vedo che per raggiungere il livello degli altri dovrei inchiodarmi per ore e giorni davanti alla console e allo schermo. Mi dà l’impressione di sprecare i miei giorni“. Qualora l’isolamento dovesse durare più a lungo del previsto potrebbe farci un pensierino, ma ammette: “Ho visto i tempi di Quartararo, Alex Marquez e Bagnaia… Difficile eguagliare questi tempi“.

Johann Zarco preferisce dedicarsi al giardinaggio, agli allenamenti nel giardino di casa. “Sono fortunato ad avere spazio a casa, il che mi permette di allenarmi fisicamente. Preferisco passare il tempo a sistemare casa e il mio giardino, mi dà una migliore energia“. Nel tempo libero meglio dedicarsi alla musica, alla sua chitarra. “Già tre settimane! Il confinamento è una calma totale per la maggior parte di noi, ma è anche una lotta e un impegno difficile per tutto il personale medico e per coloro che lavorano per la solidarietà nazionale nell’affrontare il virus. Ogni giorno ci sono nuovi casi, tra cui alcuni dei miei amici. Fate molta attenzione, potrebbe durare un po’. Nel frattempo, sto facendo progressi con la mia chitarra. Vi lascio guardare – ha concluso il pilota MotoGP – e divertirvi un po’!“.

1 commento

marcogurrier_911
11:39, 18 aprile 2020

Solito personaggio simpatico come un calcio sulle tibie.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

KALEX Moto2

Moto2, la tecnica: il dominio del telaio KALEX

MotoGP, Davide Tardozzi

MotoGP, Tardozzi: “Jack Miller-Ducati, vicini ad una decisione”

Valentino Rossi a Misano

Valentino Rossi, Franco Morbidelli e la favola di Tavullia