MotoGP, Johann Zarco

MotoGP, Johann Zarco: “La mia Ducati può salire sul podio”

Johann Zarco punta alla top-10 nella stagione MotoGP 2020. E sull'allarme coronavirus dice: "Sono abituato più degli altri a queste interruzioni".

8 marzo 2020 - 9:42

Johann Zarco ha appreso della cancellazione del GP di MotoGP da amici “più attivi sui social network“, prima di ricevere il comunicato ufficiale. Esordio ufficiale in sella alla Ducati rimandato per il pilota transalpino, per forza di causa maggiore. Nom sembra preoccupato al momento del rischio coronavirus: “Sono abbastanza fatalista. Succede cosa succede. Non prenderò rischi inutili – ha detto RMC Sport -. Ma non ho indossato una maschera per andare in Malesia o in Qatar, ad esempio durante i test pre-stagionali. Non mi faccio troppe domande. La Dorna è comunque più attenta di me. Ha più persone da gestire. Quindi faccio quello che dicono“.

ZARCO A RITMI ALTERNI E IRREGOLARI

Le alterne vicende nella stagione MotoGP lo hanno costretto a stare lontano dai circuiti per diverso tempo. Ha perso tre gare dopo l’addio a KTM in Austria, ha girato gli ultimi tre GP con una Honda, poi di nuovo fermo mentre gli altri giravano a Valencia e Jerez nei test IRTA. Dopo sei giorni in sella alla Desmosedici GP19 sarà costretto ad un ulteriore stop di almeno un mese, ma che sembra destinato a prolungarsi, a causa dell’epidemia di coronavirus. “Sono abituato a questo ritmo singolare, spero che si diventerà un mio vantaggio. È vero che ero contento dei miei test. Volevo iniziare in Qatar. Ma dall’anno scorso per me è normale fare lunghe pause e dovermi abituare alla moto. Sono abituato a queste condizioni alterne“.

Johann Zarco, come gli altri piloti, aveva programmato un piano di allenamenti per arrivare al top delle condizioni in Qatar. “Alla fine ci permetterà di tornare in forma. Ne approfitterò visto che non ho avuto la possibilità di fare un allenamento fisico molto intenso durante l’inverno, a causa del dolore alla caviglia (che era stata falciata dalla moto di Iker Lecuona). Approfitterò di questo momento per continuare a fare progressi“. Non cambiano gli obiettivi per la prossima stagione MotoGP: “Finire tra i primi dieci. La moto, penso, abbia la capacità di salire sul podio. Sta a me tenere il passo con i migliori piloti. Ho avuto delle buone sensazioni durante le prove. Vorrei fare meglio degli altri, sono più abituato degli altri a interrompere la preparazione. Spero che questo mi possa aiutare“.

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