MotoGP, Johann Zarco

MotoGP, Johann Zarco: “Ho chiesto scusa ad Avintia e Ruben Xaus”

Johann Zarco ha chiesto scusa al team Avintia per le parole irrispettose rivolte prima della firma. L'obiettivo è subito la top-10.

21 gennaio 2020 - 10:00

Dopo tanti cambi di livrea Johann Zarco avrà a disposizione una Ducati satellite nella stagione MotoGP 2020. Una scelta che inizialmente aveva scartato con diffidenza, ma il faccia a faccia con Dall’Igna e Ciabatti è bastato a fargli cambiare idea. Il francese arriva ad uno snodo fondamentale per la sua carriera, con un contratto annuale che dovrà meritarsi il rinnovo nell’arco di pochi mesi. Dopo una lunga vacanza esotica è tornato ad allenarsi a pieno regime per perfezionare la forma fisica. “Durante le vacanze ho lavorato sulla resistenza, molte ore di ciclismo. E da metà gennaio ho ripreso gli esercizi cardio – ha detto a Moto Journal -, come corse di 500 metri e nuoto“.

Ha rischiato di restare fuori dai giochi, Johann Zarco sembrava quasi condannato a retrocedere nuovamente in Moto2 dove ha già vinto due titoli. Borgo Panigale e il team Avintia hanno colto la palla al balzo per sostituire un deludente Karel Abraham. Un doppio passo avanti per la squadra privata che potrà contare anche su un maggior numero di tecnici all’interno del box. Ducati è andata incontro alle richieste di Zarco, che ha poi dovuto porgere le sue scuse. “Ho parlato con i meccanici di Avintia e Rubén Xaus. Mi sono scusato per  aver detto cose poco carine. E loro hanno risposto ‘No, non avevi torto. Nella situazione in cui ci trovavamo, era normale non voler venire'”.

Il suo arrivo ha già portato benefici ad Avintia Racing che da quest’anno beneficerà di una collaborazione più assidua con la casa madre. Il suo capomeccanico sarà Marco Rigamonti: “L’ho incontrato quando sono andato al quartier generale della Ducati durante le vacanze di Natale. Era il capomeccanico di Iannone in Ducati, poi ha continuato su Suzuki… È felice di tornare in Ducati“. Ci sono le carte in regola per fare bene, il resto adesso tocca a Johann Zarco in sella alla Desmosedici GP19, magari in attesa di aggiornamenti nel corso della stagione MotoGP. “Per prima cosa, voglio tornare tra i primi dieci. E poi voglio essere almeno tra i primi sette. Questa è una cosa ragionevole. È possibile se sto bene“. E mette in chiaro l’obiettivo per il 2021: “Se il prossimo anno tornerò su una moto ufficiale, allora posso dire di aver vinto la mia scommessa“.

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