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MotoGP, Johann Zarco: “A Silverstone buoni riferimenti da Dovizioso”

Johann Zarco determinato a dimenticare l'incidente in Austria. Silverstone sarà in parte una scoperta, trattandosi della sua prima volta con una Ducati.

26 agosto 2021 - 16:12

Testa a Silverstone per dimenticare l’incidente in Austria. Johann Zarco ha perso tanti punti nel secondo round al Red Bull Ring, scendendo anche in quarta piazza iridata, seppur a ridosso di Bagnaia e Mir che ora gli stanno davanti. Ma si volta pagina ora (ricordiamo anche la tappa post GP alla Pista Alessandria) siamo alla vigilia della tappa in Gran Bretagna, di ritorno dopo la forzata cancellazione nel 2020. L’alfiere Pramac ha messo a referto un podio in 125cc ed una vittoria in Moto2 su questa pista, in MotoGP ha un sesto posto come miglior risultato. Un piazzamento che è determinato a migliorare decisamente.

“Sarà interessante tornarci, anche per valutare i progressi della moto” ha sottolineato l’ex bicampione Moto2. “Due anni fa hanno messo il nuovo asfalto, certo ora sarà diverso ma sono convinto che saremo più veloci di allora.” Osservato speciale è sempre il leader iridato. “Fabio si è mostrato particolarmente veloce.” Con un occhio anche a quanto fatto da Andrea Dovizioso in precedenza, un’iniezione di fiducia da pilota Ducati. “Abbiamo certo dei buoni riferimenti da Dovizioso: ha sempre fatto bene qui a Silverstone, quindi vuol dire che anche la moto funziona bene.” Un nuovo GP per dimenticare l’inaspettato incidente che l’ha messo KO meno di due settimane fa.

“Ero piuttosto triste” ha ammesso il pilota di Cannes. “Ma sono cose che possono capitare, non ho compiuto manovre folli, sono caduto per un niente. Ripensandoci poi ti rendi conto che anche questo fa parte del lavoro.” Ora però volta pagina e guarda avanti con rinnovata fiducia. “Voglio ancora migliorarmi, sono vicino a qualcosa di buono e serve qualche altro passo avanti. So di poter essere molto competitivo, con Ducati abbiamo la stessa visione: è una bella sfida.” Visto che sarà la sua prima volta a Silverstone in sella ad una rossa, un ulteriore banco di prova per lui.

“Ho maggiore esperienza e so dove devo andare. Quando ti senti bene in moto non ci sono molti cambiamenti da fare: sappiamo di poter essere immediatamente veloci in ogni condizione, a partire dalle FP1.” Accanto a lui c’è un Jorge Martín in crescita esponenziale. Un ‘rivale’ per quanto riguarda un eventuale pensiero alla Ducati factory? “A dire la verità non ci ho mai pensato. Ma in ogni caso io ho una bella posizione in Pramac. Certo si può guardare a Martín per il futuro, visto che comunque è più giovane” ha ammesso. “Ma finché posso correre e lottare per il titolo sono contento.”

Si approda su un tracciato molto diverso rispetto a quello incontrato nel doppio round austriaco. “Come tempi ci sono circa due secondi di differenza tra qualifiche e gare, ma anche perché il circuito è molto lungo” ha rimarcato. “Questo non ti aiuta a mettere a referto molti giri, ma ho una buona esperienza e dei bei ricordi.” A caccia di un risultato di rilievo anche in MotoGP. “Non ho ancora ottenuto un buon piazzamento in classe regina, ma conosco meglio la Ducati, ho un buon feeling con la moto e con la squadra. Anche il motore potrà darci una mano.”

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Foto: motogp.com

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