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MotoGP, Joan Mir: “Titolo mondiale senza vittorie? Spero di no!”

Fabio Quartararo, Joan Mir, Alex Rins, Francesco Bagnaia, Johann Zarco e Jorge Martín in conferenza stampa. Le loro parole.

8 ottobre 2020 - 17:56

Il Motomondiale ritorna in azione questo fine settimana a Le Mans, che apre un’altra tripletta di Gran Premi. Ma prima, la conferenza stampa del giovedì: presenti stavolta il leader MotoGP Fabio Quartararo, Joan Mir, Alex Rins, Francesco Bagnaia, Johann Zarco e Jorge Martín. Dal weekend di casa per due di loro, alla lotta iridata, fino ai recenti accordi siglati per la prossima stagione. Ecco le parole dei piloti alla vigilia delle prime prove libere.

Si comincia con Fabio Quartararo, che arriva al GP di casa da leader iridato. “A Barcellona è arrivata un’importante vittoria dopo momenti difficili. Forse il risultato non è stato perfetto, ma in gara abbiamo fatto vedere di avere un bel ritmo. Ora dobbiamo confermarci qui a Le Mans. Portimao? Volevo evitare possibili infortuni prima di una tripletta.” Non manca un commento su Jorge Lorenzo in azione con la M1 2019: “Beh, certamente abbiamo bisogno di più test, Jorge ha girato poco quest’anno. Non so perché abbia la moto dell’anno scorso, bisogna chiedere a Yamaha.”

Joan Mir è staccato di appena 8 punti dall’alfiere Petronas SRT, ma l’obiettivo primario rimane il successo in gara. “Ci stiamo comportando bene, sono vicino alla vittoria ma ancora non ci sono arrivato. Certo è importante accumulare punti, ma puntiamo soprattutto a quell’obiettivo. Servirà però una migliore qualifica sabato, da prima, massimo seconda fila. Bello festeggiare il doppio podio con tutta la squadra, chissà che non riusciamo a ripeterci anche questo weekend.” Gli si ricorda che Emilio Alzamora in 125cc ha vinto il titolo senza un solo successo nei GP… “È una possibilità, ma spero di no! Io vorrei anche la vittoria in gara.”

Alex Rins è reduce dal primo podio stagionale, un bel risultato dopo i tanti problemi causati dall’infortunio che lo penalizza da Jerez. “È stato davvero bello celebrare con tutto il team, che ormai è come una famiglia. Sono stato anche contentissimo per il mio primo podio, arrivato in casa nonché risultato del gran lavoro fatto finora. Sarà certamente una motivazione extra per le altre gare. La spalla non è proprio al 100%: non sento dolore, ma mi manca ancora forza. Servirebbe uno stop di qualche mese per recuperare del tutto, ma a quello ci penseremo a fine stagione.”

La notizia per Francesco Bagnaia è l’approdo nel team ufficiale Ducati nel 2021. “Sono davvero contento, direi che ci siamo meritati questo traguardo. Abbiamo svolto un gran lavoro finora e, nonostante un po’ di sfortuna, il nostro potenziale è alto e la moto competitiva. Ci serve più costanza, ma ci siamo. In Catalunya parliamo di un mio errore: non sono riuscito ad adattarmi alle condizioni e ho fatto fatica. La gara poi non è andata male, ma certo non sono contento del weekend. La gamba in generale sta migliorando, ma non posso dire di essere al top.”

Johann Zarco invece correrà con i colori Pramac Racing l’anno prossimo. “Ottimo avere il futuro già ben chiaro” ha sottolineato. “Ho ancora molto da imparare sulla Ducati, soprattutto in gara, ma siamo sulla giusta strada. Sono contento per Pecco, se l’è meritato. Per quanto mi riguarda sono molto motivato, visto che avrò una moto come quelle del team ufficiale. Il polso? Le condizioni sono migliorate presto, anche se avverto ancora un po’ di dolore. Non disturba troppo, basta solo adattarsi e non mi sta condizionando in gara.” Questo weekend corre in casa. “Certo c’è pressione, ma per Fabio! Ma sarà bello, avremo anche pubblico sugli spalti domenica e sicuramente ci arriverà energia in più.”

Infine c’è Jorge Martín, l’anno prossimo all’esordio in MotoGP come compagno di box di Zarco. “Sono super emozionato, sarà bello approdare nella classe regina. Ho già corso con alcuni di questi ragazzi in passato, sarà certo interessante ritrovarli.” Ma prima bisogna chiudere nel miglior modo possibile in Moto2. “Adesso non ho niente da perdere, devo solo cercare di vincere il più possibile, senza pensare ad altro. Il potenziale c’è, in campionato però sono a -71, ma chissà… Perché Ducati? Ho pensato che fosse l’opzione migliore per me.”

Foto: Petronas SRT

1 commento

Max75BA
18:59, 8 ottobre 2020

Ad oggi, Fabio si merita il titolo…sperando in una resurrezione del DesmoDovi…

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