MotoGP, Joan Mir e Davide Brivio

MotoGP, Joan Mir: “Senza Brivio è una situazione difficile”

Joan Mir e Suzuki proveranno a difendere il titolo MotoGP, ma si riparte con l'assenza importante di Davide Brivio. Il neo campione candidato al Laureus.

28 gennaio 2021 - 19:28

Suzuki proverà a difendere il titolo mondiale MotoGP nel 2021, dopo la storica impresa della scorsa stagione. Il trionfo di Joan Mir è arrivato quasi inaspettato, premiando il certosino lavoro compiuto dagli uomini di Hamamatsu diretti dal team manager Davide Brivio. Si riparte però con una grossa novità, l’addio del manager brianzolo che è passato alla Formula 1. Anche questa una notizia che ha colto di sorpresa i vertici dell’azienda giapponese e i piloti. Verrà meno, inoltre, anche l’apporto di Roberto Brivio, che ha lavorato come coordinatore del Team Suzuki ECSTAR.

Il project leader Shinichi Sahara ha annunciato qualche giorno fa che non cercheranno sostituti, almeno per il prossimo Mondiale. Si parlava di un possibile arrivo di Pablo Nieto, ma è rimasta una voce di corridoio. Joan Mir non nasconde che l’assenza di Davide Brivio sia un duro colpo per la squadra, ma ribadisce massima fiducia negli uomini della Suzuki. “E’ una situazione difficile per il team, era una pedina molto importante per la squadra – ha detto a Sky Sport -. E’ un momento un po’ difficile per loro, però sono molto tranquillo. Penso che dentro il team ci siano persone che sanno lavorare molto bene. Ho fiducia in loro, troveranno qualcuno dentro o fuori al team, non so che faranno. Sicuramente faranno bene“.

Mir candidato al Laureus

Per il neo campione MotoGP il 2021 potrebbe aprirsi con un altro successo, ancor prima di accendere i motori della nuova GSX-RR. Infatti è stato nominato per uno dei premi Laureus che vengono assegnati annualmente agli atleti di tutte le discipline in tutto il mondo. Un premio che molti considerano gli Oscar dello sport e che fino ad oggi hanno potuto conquistare solo due piloti di moto. Il primo è Valentino Rossi, vincitore di ben due Laureus: uno nel 2006, dopo il quarto titolo consecutivo in classe regina, l’altro nel 2011, per il ritorno in pista dopo l’incidente al Mugello del 2010.

Il secondo pilota MotoGP a ricevere un Laureus è Marc Marquez. Il catalano è stato proclamato miglior atleta rivelazione nel 2014 dopo aver vinto il titolo MotoGP nel suo primo anno da rookie nel 2013. Nel 2020 ha partecipato al gala Laureus dopo essere stato nominato nella categoria più importante, il migliore atleta dell’anno, dopo aver vinto il suo sesto titolo in MotoGP. Il premio in quell’occasione è però andato a Lewis Hamilton e Lionel Messi. In caso di vittoria Joan Mir potrebbe entrare nell’olimpo insieme a Valentino Rossi e al fenomeno di Cervera.

1 commento

makitari_15179021
17:43, 29 gennaio 2021

Cambiare da vincenti è sempre bello … ma porta con sè molte incognite. Brivio cavalca l’ onda come un surfista e di certo ha ponderato tutto ciò che sta dietro a questo passo cruciale della sua vita e carrriera.
Non seguo più la F1 da tempo, mi ha stancato, anche se è tanto simile alla Moto GP in molti aspetti tecnici ed anche “umani” … penso che lui la veda come una promozione in serie A … Il top per un Team Manager, ma attenzione alle cadute dall’ alto e … alle 4 ruote, sono il doppio di due …
Buona fortuna, quindi e “in bocca ai lupi” della F1 !!!

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