joan mir motogp

MotoGP, Joan Mir: “L’anno scorso la vittoria era davvero vicina”

Joan Mir guarda con fiducia ai miglioramenti portati da Suzuki, ricordando anche il buon feeling al Red Bull Ring nella stagione MotoGP 2020.

6 agosto 2021 - 7:17

L’anno scorso al Red Bull Ring era molto vicino alla prima vittoria MotoGP, vanificata poi dalla bandiera rossa. Certamente Joan Mir farà di tutto per riprovarci anche in questo campionato, con l’obiettivo di iniziare al meglio questa seconda parte di stagione. Il campione in carica sa bene che deve fare di più se vuole provare a difendere il suo titolo, contando anche su qualche novità portata da Suzuki. In primis (ma non solo) il noto dispositivo holeshot, ormai assente solamente sulle GSX-RR, a caccia di una maggiore competitività che possa permettergli di recuperare sensibilmente sul leader Quartararo.

“Suzuki porta sempre piccole cose che di solito funzionano” ha sottolineato l’iridato 2020. “Mi aspetto quindi che anche l’holeshot vada bene. Attendo qualche passo avanti in termini di accelerazione, per essere nella stessa condizione degli altri.” In un certo senso, arrivando così a lottare ‘ad armi pari’ con gli altri piloti in griglia. Con in particolare Fabio Quartararo nel mirino. “Al momento è lontano” ha ammesso Mir. “Ma per prima cosa devo dare il massimo con quello che ho. Vedremo se con i miglioramenti portati saremo più competitivi, allora potremo iniziare a recuperare punti su Fabio.” Primo banco di prova la pista austriaca. “L’anno scorso siamo stati molto rapidi” ha ricordato. “La vittoria era davvero vicina. Mi aspetto di essere ancora lì.”

Una gara alla volta, senza guardare più in là per il momento. “Bisogna dare il massimo in ogni GP, una settimana alla volta: è così che ho vinto il titolo l’anno scorso.” Dopo una lunga pausa estiva (nella quale è anche convolato a nozze con la sua Alejandra), riparte con rinnovata energia, a caccia di alcune modifiche che riescano a renderlo più costante e solido rispetto ai primi 9 GP. Troverà anche uno dei piloti che ammirava da piccolo, Dani Pedrosa, con cui non ha mai condiviso la pista finora. “È un onore. Dopo aver fatto solo il tester sono contento che abbia deciso di disputare un GP, spero si diverta. Mi sembra un ragazzo fantastico.”

Per i tuoi massaggi Thai

Foto: motogp.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

stefano nepa moto3

Moto3 UFFICIALE C’è Stefano Nepa per il Team MTA nel 2022

Ducati, Superbike

Ducati, è un sabato da impazzire: doppietta MotoGP e tripletta Superbike

jordi torres motoe

MotoE Misano: Torres vince un pazza Gara1, out Zaccone e Granado