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MotoGP, Joan Mir: “Jorge Martín? Sul giro secco fa sempre paura”

Joan Mir si rammarica per l'errore di strategia che ha compromesso il suo accesso diretto in Q2. Ma è fiducioso: "Nelle FP4 vedremo a che punto siamo."

3 aprile 2021 - 9:40

Per la seconda volta in due GP, il campione in carica Joan Mir non riesce ad ottenere l’accesso diretto al secondo turno di qualifiche. Stavolta però è stato un errore di strategia, un’uscita troppo tardiva che non gli ha permesso di mettere a referto i due giri che si era prefissato. Difficile, anzi piuttosto impossibile pensare di migliorare nelle FP3, come visto anche sette giorni fa, quindi l’iridato MotoGP sarà in Q1. Piuttosto dispiaciuto il maiorchino, che si sentiva in grado di raggiungere la top ten e che partirà invece in salita sabato. Non manca anche un commento sul rookie Jorge Martín, che ha disputato un venerdì di libere niente male…

“Il feeling è buono, ma abbiamo proprio sbagliato strategia.” Così l’alfiere Suzuki riassume quanto successo nel secondo ed importante turno di prove libere. “Alla fine con la gomma nuova abbiamo realizzato un solo giro, non c’è stato il tempo per farne un secondo. Siamo andati quindi fuori tempo, avremmo potuto essere in Q2 ed invece siamo rimasti fuori. Credo che sarebbe bastato un decimo per passare, ci bastava solo un giro in più e ce l’avremmo fatta.” Aggiunge anche che “Abbiamo realizzato troppe tornate con le prime due gomme.” Ma non solo: rivela anche che negli ultimi giri non era in azione con la stessa Suzuki. “Quando mi hanno chiamato al box abbiamo cambiato la moto, non c’era tempo per mettere le gomme nuove sulla stessa.”

In più, “Il setting che stavamo utilizzando non stava andando benissimo. Quindi abbiamo cambiato, siamo usciti e ho potuto completare solo un giro.” Sottolinea anche il fatto che “Siamo tutti molto vicini, diamo sempre il massimo in tutto. Sto facendo più fatica a fare i tempi, tutti migliorano e dobbiamo farlo anche noi.” Certo però ammette che non sarà facile passare il turno. “Ci sono molte moto con un grande potenziale in Q1. Sappiamo che sarà dura, ma daremo il massimo. Sono convinto che abbiamo la possibilità di passare in Q2, ma non dovremo perdere la pazienza se non succede. Siamo comunque fiduciosi. Siamo partiti con il setting usato domenica in gara, nelle FP4 vedremo a che punto siamo e dove sono i rivali. Partendo da questi punti dovremo pensare a costruire un buon giro per riuscire a piazzarci tra i primi dieci.”

Come detto, Joan Mir commenta anche il risultato provvisorio di Jorge Martín. Lo ricordiamo, l’esordiente del team Pramac Racing è una delle rosse in bella evidenza nel venerdì di prove libere. Lo spagnolo infatti ha piazzato il 5° miglior crono, qualificandosi direttamente alla Q2 assieme al compagno di box Zarco, a Bagnaia ed al leader Miller. “Questo è certo un circuito favorevole per i rookie, e non ha nemmeno la peggior moto per questa pista” ha sottolineato Mir con un sorriso. “Una bella combinazione, è andato davvero bene! Ma sappiamo che Jorge è sempre da paura sul giro secco. Sarà certo difficile avere la meglio in gara, questo è sicuro.”

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