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Joan Mir non ci sta: “Incidenti che capitano, perché a me una sanzione?”

Joan Mir per nulla d'accordo con la sanzione assegnatagli dopo l'incidente con Johann Zarco. "In passato episodi simili, nessuno è mai stato penalizzato."

4 novembre 2019 - 10:06

Joan Mir ha completato il Gran Premio della Malesia in decima posizione, ma non è per nulla soddisfatto. In particolare il rookie spagnolo non ha digerito la Long Lap Penalty assegnatagli dopo l’incidente che ha costretto Johann Zarco al ritiro. Da aggiungere che in seguito il pilota francese si è recato nel box Suzuki per parlare con il collega e chiarire quanto accaduto, con tanto di scuse reciproche.

I due piloti si trovavano in nona e decima posizione, in aperta battaglia e con Miller davanti a loro nel mirino. Ad un certo punto Zarco ha cercato di superare all’interno il pilota Pramac Ducati, senza accorgersi però che Mir stava compiendo la stessa manovra per superare entrambi. Inevitabile il contatto tra i due piloti, con il francese scivolato via e incapace di rientrare. L’incidente è finito subito sotto la lente d’ingrandimento degli Stewards, che hanno optato per una Long Lap Penalty per l’alfiere Suzuki.

“Stavo cercando di recuperare” ha dichiarato Joan Mir. “Non riuscivo a frenare molto e respiravo a fatica, è stato difficile finire la gara. Alla curva 13 mi sono messo all’interno per superare Zarco e Miller, ma Zarco ha fatto lo stesso senza accorgersi di me. Chiaramente non è colpa sua. Ci siamo toccati e lui è caduto. Ovviamente mi dispiace, ma non è nemmeno colpa mia. Sono cose che possono succedere in gara. Se guardiamo indietro, il problema al Mugello con Valentino, Zarco che mi ha colpito al Mugello: nessuno è mai stato sanzionato, perché invece io sì?”

“Zarco poi è venuto anche nel mio garage per scusarsi. Anche io mi sono mostrato dispiaciuto per non essere riuscito ad evitarlo. Abbiamo entrambi capito cos’è successo, la Direzione Gara invece no.” Un incidente di gara quindi, versione che conferma anche Johann Zarco: “Ho cercato di superare Jack [Miller] per salvare l’ottava posizione, ma Joan [Mir] è arrivato all’interno per fare lo stesso. Penso non si aspettasse che ci provassi anche io. Mi ha toccato e non ho potuto fare molto alto. Non una tragedia, non sto lottando per qualcosa in campionato.”

1 commento

Katana05
12:24, 4 novembre 2019

Per quel che si è potuto vedere in TV, sono d’accordo con Mir: Mir è entrato ma era cucito al cordolo, Zarco ha chiuso e non lo ha visto, mi è sembrato un contatto di gara senza colpe particolari.

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