MotoGP: Joan Mir e Karel Abraham, caduti nel giro di ricognizione

Joan Mir e Karel Abraham sono entrambi finiti a terra nel giro di ricognizione, fatto che ha pesantemente condizionato il loro Gran Premio. Ecco cos'è successo.

20 maggio 2019 - 14:36

Il Gran Premio di Le Mans verrà ricordato per le tante cadute in tutte le categorie, ma uno degli episodi più curiosi si è verificato prima della partenza della MotoGP. Nel giro di ricognizione infatti Joan Mir e Karel Abraham si sono resi protagonisti di due incidenti distinti nello stesso punto. Tornati ai box, i due piloti sono ripartiti in seguito dalla pit lane, ma il ceco si è visto assegnare in seguito una bandiera nera. Cos’è successo? Ecco le parole dei due protagonisti.

“Durante il warm up lap sono andato dritto e sono caduto” ha dichiarato Karel Abraham. “Dietro di me anche Mir è finito a terra. Un episodio davvero molto strano. Schiena e testa mi fanno male per via della caduta.” Come detto, il pilota ceco in seguito è riuscito a partire, ma troppo tardi: il leader della corsa aveva già completato il primo giro quando l’alfiere Avintia Racing ha guadagnato la pista. Le regole non lo permettono, inevitabile la bandiera nera. “Sono deluso e parecchio arrabbiato, avremmo potuto conquistare qualche punto ed invece ce ne andiamo con un altro zero.”

Errore molto simile per Joan Mir, che si trovava poco dietro. Il pilota Suzuki è poi riuscito a ripartire in tempo, ma la rimonta era difficile e lo spagnolo ha chiuso con un 16° posto. “Peccato per quanto successo nel warm up lap” ha detto a gara conclusa. “Penso che la gomma fosse ancora fredda. Non ho frenato troppo violentemente o troppo presto, ma ho perso l’anteriore. Sono caduto quattro volte questo fine settimana e dobbiamo capire perché, visto che non ho mai esagerato. Dobbiamo apprendere da questi fatti, ora devo pensare al Gran Premio d’Italia.”

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