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MotoGP: Joan Mir e Danilo Petrucci, l’abbraccio dopo l’incidente

Joan Mir e Danilo Petrucci protagonisti del primo incidente a Misano. Una delusione per entrambi, l'alfiere Suzuki ha subito ammesso l'errore.

25 ottobre 2021 - 7:13

Ben prima del colpo di scena mondiale, la gara MotoGP ha visto il ritiro di Joan Mir e di Danilo Petrucci. Mancavano 25 giri alla fine, il campione uscente aveva appena ricevuto una doppia Long Lap Penalty per partenza anticipata, quando ecco un suo tentativo di sorpasso alla curva 2. Peccato però che sia scivolato, trascinando il pilota ternano con sé nella ghiaia. Chiaramente non il finale che avrebbero voluto, soprattutto l’italiano di Tech3 nel giorno del suo compleanno ed in casa, ma tra i due c’è stata una stretta di mano seguita da un bell’abbraccio. Il ritratto della sportività in una giornata di intenso motociclismo sullo storico Misano World Circuit.

Nel VIDEO qui sopra: Joan Mir e Danilo Petrucci KO, le immagini dell’incidente

“È stato un mio errore”

L’alfiere Suzuki, partito molto indietro ed a caccia della rimonta, come detto era scattato in anticipo e si era visto affibbiare una sanzione. Ma non la sconterà visto l’incidente poco dopo, di cui si assume tutta la responsabilità. “Ho superato Danilo, ma nel cambio di direzione ho perso l’anteriore e sono caduto. Gli chiedo scusa.” Aggiungendo che “Non è stato un sorpasso fuori luogo né un’azione improvvisata, credo che per questo Danilo non fosse arrabbiato. Forse avrei potuto passarlo due curve dopo, ma ho visto uno spazio e ho provato. È stato un errore mio e mi dispiace, non è bello che succedano queste cose.” Nessuna conseguenza per i due piloti, che si sono subito rialzati senza problemi, anche se chiaramente molto delusi per questo finale. Non sono mancati sportività e rispetto nell’abbraccio che si sono scambiati subito dopo. “Sono contento che Danilo stia bene, non l’ho fatto di proposito. Non era certo il regalo che volevo fargli…”

“Ho capito la situazione” 

Un 31° compleanno non proprio come si immaginava, ma purtroppo la sua corsa si è chiusa nella ghiaia della curva 2 dopo pochi giri. “Joan ha cercato di passarmi, ma è caduto e siamo finiti a terra. Non c’è molto altro da dire… Sono cose che possono capitare.” Certo è molto deluso. “Mi sarebbe piaciuto molto concludere il mio ultimo GP in Italia per salutare i miei amici in circuito, ma non abbiamo avuto molta fortuna quest’anno. Sapevo di non essere molto veloce, ma avrei voluto finire.” Come detto, dopo la caduta ecco l’abbraccio tra i due piloti. “Mi ha chiesto scusa, ho capito benissimo la situazione. Joan è un bravissimo ragazzo, lo conosco da piccolino, quando lavorava nel team Leopard con mio padre. È giovane e molto veloce, probabilmente sapeva di avere il ritmo per essere molto più avanti. Ma è andata così, mi dispiace anche per chi è venuto a vedermi.”

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