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MotoGP, Joan Mir: “Capisco la scelta di Viñales, brava Aprilia”

Joan Mir determinato ad ottenere un buon risultato ad Austin, finora sfuggitogli. Manda poi tutto il suo appoggio a Maverick Viñales ed alla famiglia.

30 settembre 2021 - 20:38

Motomondiale di scena ad Austin: un conto in sospeso per Joan Mir, che vuole togliersi qualche sassolino. Meglio detto, mostrare la sua velocità su questo tracciato portando a casa un risultato di rilievo che ancora manca. Anticipa anche qualcosa di speciale a livello di casco per questa tappa statunitense, oltre ad alcuni dettagli che porteranno dai test MotoGP svolti a Misano. Non manca poi anche un commento sull’assenza di Maverick Viñales, approvando Aprilia per aver sostenuto questa scelta del pilota.

“Non so bene cosa aspettarmi, è una pista sulla quale sono stato veloce in passato ma non sono mai riuscito a fare benissimo” ha sottolineato il campione MotoGP in carica. Prima tappa oltreoceano dall’inizio della pandemia. “Dopo tantissimo tempo in Europa è sempre speciale. Certo il viaggio non è stato dei migliori. Dopo otto ore di volo da Jerez a New York abbiamo preso un altro aereo per Austin, ma ci siamo dovuti fermare a Dallas per il maltempo, quindi siamo rimasti fermi lì per tre ore!” Ma ora sorride, la mente ora è al GP che scatta domani. Con un casco speciale. “Non so di preciso cosa cosa mi hanno preparato, non l’ho mai fatto. Vedremo.” 

Senza pensare al fatto che ormai è fuori dalla lotta iridata. È un po’ più ‘libero’ ora? “Non cambia niente” è la risposta di Joan Mir. “Penso sempre una gara alla volta, ma quest’anno non sono riuscito a gestire bene. Ho dimostrato però che la pressione non è un problema per me.” Tornando al GP, ci sarà qualche novità. “Nei test a Misano abbiamo svolto un gran lavoro e riproveremo qualcosa anche qui, non so ancora cosa di preciso. Sicuramente però ci sono stati passi avanti, come il device o nel set up.” Obiettivi per il weekend? “Salire sul podio o vincere sarebbe bello, mi piacerebbe molto.”

Sostegno a Maverick Viñales

Come anticipato, non manca un commento sul collega assente, Maverick Viñales, colpito da un grave lutto. “Quando succede una cosa del genere lo sentiamo tutti, è una cosa che potrebbe capitare a chiunque. Capisco benissimo che non si senta in grado di correre.” Sottolineando anche la conseguente decisione di Aprilia. “I piloti apprezzano molto quello che hanno fatto.” Aggiunge poi che “Non riesco ad immaginare quello che stanno passando lui e la sua famiglia, ma certo non è un momento facile. Gli mando tanta forza, spero di rivederlo presto e con la stessa grinta di sempre.”

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Foto: Suzuki Racing

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