MotoGP, Jerez: “L’asfalto la più grande novità”

Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Alex Rins, Marc Márquez, Jack Miller e Jaume Masiá i protagonisti in conferenza stampa a Jerez. Ecco le loro parole.

2 maggio 2019 - 18:00

Inizia ufficialmente il Gran Premio di Spagna, la prima tappa europea del 2019 per il Motomondiale. Venerdì si comincia con le prove libere sul tracciato di Jerez, ma prima c’è la classica conferenza stampa inaugurale. Hanno preso parte all’evento odierno il leader iridato Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Alex Rins, Marc Márquez, Jack Miller ed il capoclassifica in Moto3 Jaume Masiá.

Il primo a parlare è Andrea Dovizioso, che arriva alla gara numero 200 in carriera come leader iridato. “Sono contento del risultato ad Austin” ha dichiarato. “Avevo incontrato difficoltà fino a quel momento ed ero partito indietro, ma sono riuscito a recuperare. Ci sono più piloti in grado di competere per il titolo, quest’anno sarà più difficile. Per quanto riguarda il GP, a Jerez troveremo un asfalto diverso, bisognerà capire com’è. Sarà una situazione differente per tutti, ma non vedo perché non possiamo essere competitivi.”

Tocca poi a Valentino Rossi, apparso particolarmente competitivo in questo inizio di stagione, ma considera gli appuntamenti europei come la vera prova per capire a che punto sono. “Sarà importante questo GP per capire se siamo veloci e siamo migliorati, visto che l’anno scorso è stata una tappa difficile. Nelle prime gare di questo 2019 siamo apparsi più competitivi e questa sarà l’occasione per capire se i progressi fatti sono sufficienti. Sono contento dell’inizio di stagione e ho guadagnato punti importanti. Ora avremo tutti tracciati europei: l’obiettivo è lottare sempre per il podio.” Pur essendo contento per il riconoscimento a Pedrosa, Rossi si dimostra scettico sul dare i nomi dei piloti alle curve. “A me sembra sempre una cosa strana. Nel senso, servirebbe un nome più armonioso, non uno di un pilota. Se lo chiedessero a me, direi costantemente di no. Rimane però un parere mio.”

Alex Rins è reduce dal primo successo in carriera nella categoria regina e vuole mantenersi protagonista. “La prima vittoria è stato un risultato davvero incredibile, fantastico poi che sia successo proprio ad Austin. Si tratta del tracciato sul quale avevo ottenuto sia la prima vittoria in Moto3 che la prima in Moto2. Adesso non vedo l’ora di iniziare il GP qui a Jerez, con un asfalto nuovo che tutti dovremo conoscere. In MotoGP finora non ho girato molto su questa pista per cadute e infortuni, ma ho realizzato tanti giri nei test, vale lo stesso no?” ha aggiunto con un sorriso. Nella testa un solo pensiero: “L’obiettivo è vincere la gara. Se non è possibile allora dovremo guadagnare più punti possibili.”

Marc Márquez vuole dimenticare lo zero in America. “Per me è stata una domenica frustrante, ma il giorno dopo pensavo già a Jerez” ha dichiarato. “Difficile capire il perché della caduta, stavo andando bene ma poi abbiamo analizzato i dati. Avevo detto per tutto il fine settimana che qualcosa non funzionava, un problema che peggiorava in particolare nelle curve lente. Non posso dire di cosa si tratta, ma mi ha portato alla caduta. In seguito Bradl ha svolto dei test ed il problema è risolto.” Parla poi del GP: “L’anno scorso sono arrivato in Spagna con gli stessi punti di quest’anno. Dobbiamo concentrarci su asfalto e livello dei rivali, per essere competitivi fin da subito.” “Sono contento che Dani abbia una sua curva” ha aggiunto, parlando dell’ex compagno di squadra. “Ricordo che alla Dry Sac è sempre stato particolarmente veloce, è una curva speciale per lui.”

Jack Miller ha conquistato ad Austin un nuovo piazzamento sul podio dopo un lungo digiuno. Un risultato dal sapore speciale per il pilota australiano. “Il podio è stato una conquista, più dei risultati precedenti, visto che quelli erano arrivati sotto la pioggia e con parecchia fortuna. Mi sono sentito benissimo in sella alla moto, la squadra sta svolgendo un gran lavoro, peccato per il risultato del Qatar perché sarebbe stato interessante vedere a che punto siamo ora. Come hanno già detto tutti, bisogna capire il nuovo asfalto, ma avremo anche una gomma in più del solito per provare questa novità. Vediamo cosa possiamo fare quest’anno, se riusciamo a confermare la competitività mostrata in questi GP possiamo ottenere un buon risultato.”

Finisce Jaume Masiá, attuale leader iridato nella categoria minore del Motomondiale e autore di un ottimo inizio di stagione. “Sono contento di arrivare a Jerez in testa al campionato. Certo, abbiamo disputato solo tre gare, ma è pur sempre un bel risultato. Dobbiamo però solo concentrarci sulla prossima gara, senza distrazioni. Per uno come me che arriva dal CEV, dove ho fatto molta fatica perché ero piccolo e mi serviva una zavorra, arrivare nel Motomondiale è un sogno che si realizza. Devo approfittare al massimo di questa esperienza.”

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