Valentino Rossi insegue Maverick Vinales

MotoGP, Jarvis: Viñales più veloce di Rossi sul “compromesso gara”

Maverick Viñales batte Valentino Rossi 2-1 nell'ultimo triennio MotoGP. Lin Jarvis: "Maverick e il suo equipaggio non hanno fatto troppe modifiche".

25 novembre 2019 - 14:55

Maverick Viñales  2 – Valentino Rossi 1. Questo il bilancio finale delle ultime tre stagioni del team Yamaha in base alla posizione in classifica MotoGP. I numeri sono sempre a favore dello spagnolo: 6 vittorie e 13 podi, contro i 12 podi del Dottore e una sola vittoria. Conta probabilmente l’età, ma anche la capacità di adattamento ad una M1 che negli ultimi anni ha peccato ora in un settore ora nell’altro. Massima intesa tra i due alfieri factory sul motore, sulla ciclistica ognuno ha sperimentato la strada che sembrava per sé migliore.

Per la seconda volta dal 2017, Maverick Viñales ha concluso la stagione MotoGP al terzo posto. Dopo un inizio poco brillante ha preso il volo dopo la gara a Jerez, grazie ad una base perfettamente ideale per la sua moto. “Maverick non ha iniziato l’anno così bene, i suoi risultati non sono stati così buoni nelle prime cinque o sei gare“, afferma il Managing Director Yamaha Lin Jarvis. “Valentino era più veloce all’inizio e Maverick era un po’ perso“. Jerez la gara della svolta, dove ha finalmente trovato il giusto setting, ad Assen la prima vittoria stagionale, dopo Silverstone sempre in zona podio. In Australia ha mancato la vittoria per un soffio, a Sepang ha incassato il secondo trionfo del 2019.

Dopo i podi in Argentina e in Texas, a pesare sulla classifica di Valentino Rossi, invece, i tre zero consecutivi al Mugello, al Montmeló, ad Assen. Dal Sachsenring in poi si è allontanato dal gruppo di vertice, il terzetto formato da Viñales-Márquez e Quartararo ha dettato un ritmo superiore. A nulla sono valse le modifiche tecniche apportate dopo il test di Misano, anzi. Hanno peggiorato una situazione divenuta sempre più confusionale, costringendolo a fare un passo indietro e a basarsi più sullo stile di guida.

Viñales è stato l’unico pilota Yamaha a vincere nel 2018 e nel 2019. Le prestazioni di Quartararo hanno fatto da stimolo, ma la carta vincente è stata la volontà di non modificare la M1 dopo la pausa estiva. “Ha lavorato con il suo equipaggio sulle cose esistenti, è riuscito a migliorare la sua coerenza e le sue prestazioni in gara“, ha aggiunto Lin Jarvis. “A volte questo è un aspetto negativo nel team di fabbrica se hai troppe opzioni. Devi lavorare per il futuro, ma allo stesso tempo prendere le migliori decisioni per il weekend di gara. La gara è sempre un compromesso quando si provano nuove parti“. Un compromesso che Valentino Rossi non ha saputo trovare.

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