MotoGP, Jack Miller

MotoGP, Jack Miller vola. Valentino Rossi: “Ducati fa paura”

Jack Miller vola nella quarta giornata di test MotoGP a Losail e infrange il record sul giro. Valentino Rossi: "Può vincere il Mondiale".

11 marzo 2021 - 8:03

Ducati vola nella quarta giornata di test MotoGP in Qatar. Giro record per Jack Miller in 1’53”183, che abbassa di 2 decimi il precedente primato di Marc Marquez del 2019. Poi ci pensa Johann Zarco a confermare che la Desmosedici GP21 è una freccia rossa, raggiungendo il primato di velocità di Losail toccando i 352,9 km/h. “La Ducati fa paura e Miller è uno di quelli che possono vincere il Mondiale“, pronostica Valentino Rossi. E oggi si ritorna in pista per la penultima giornata di test IRTA in Qatar, le sorprese potrebbero non essere finite. “Non si potevano avere condizioni migliori, zero vento, poca umidità… Fabio ha girato fortissimo, Viñales ha un gran passo, ma io ho un gran feeling con questa moto. Non mi sono neanche troppo focalizzato sul tempo“.

GP21 veloce ma non perfetta

Jack Miller approva a pieni voti la carena in stile F.1. progettata da Gigi Dall’Igna e dagli uomini di Borgo Panigale. “Stiamo cercando di capire come essere competitivi in tutte le aree, provando a fare piccoli cambiamenti per vedere come influenzano il comportamento della moto. In passato la Ducati ha faticato su alcune piste, noi vogliamo farci trovare pronti per il Mondiale“. Non esistono alibi. Jack Miller sarà il pilota di punta per puntare al titolo MotoGP 2021, ma guai a pensare di avere la moto perfetta. “La Yamaha ha meno velocità, ma esce molto bene dalle curve e può portarla meglio sui rettilinei”, ha spiegato l’australiano. “Abbiamo provato molto per trovare ulteriore grip sulla ruota posteriore senza sacrificare i nostri vantaggi con l’anteriore“.

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Pecco senza time attack

Si attende un immediato balzo in avanti di Pecco Bagnaia, 9° crono di giornata, che non ha una guida istintiva come Jack Miller. Il piemontese dell’Academy VR46 ha lavorato su due setting molto differenti, ma non ha provato il time attack. “Sappiamo che Jack è molto forte nel ‘time attack’. Sapevo che le condizioni della pista erano molto buone e che sarebbero stati fissati tempi molto veloci. Ma non era quello che stavo cercando oggi. Forse nei prossimi giorni proverò un time attack, perché ovviamente è importante partire davanti. Ma stiamo andando nella direzione giusta, il passo rispetto agli ultimi test è migliorato di quasi un secondo. Sono molto soddisfatto“.

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