Jack Miller

MotoGP, Jack Miller: “Voglio motivare Andrea Dovizioso”

Jack Miller guarda già alla sfida in Ducati Team per la stagione MotoGP 2021. E parte subito all'attacco: "Saprò motivare Andrea Dovizioso".

5 giugno 2020 - 16:00

Jack Miller ha dato il via ad un incandescente effetto domino nel mercato piloti MotoGP. Chiuderà la sua terza ed ultima stagione con i colori del team Ducati Pramac prima di passare al team factory, mettendo fuori dai giochi Danilo Petrucci. Probabilmente andrà a fare coppia con il veterano Andrea Dovizioso, anche se il condizionale è d’obbligo. Sono periodi di serrate trattative e tutto può ancora succedere.

In un’intervista alla rivista Australian Motorcycle News ‘JackAss’ ha parlato a lungo di questa nuova sfida che dovrà affrontare a partire dal prossimo anno. “Sono fortunato ad avere solo 25 anni e questa sarà la mia sesta stagione in MotoGP, sono ancora uno dei più giovani qui e anche uno dei più esperti. Sono fortunato ad avere tutto ciò dalla mia parte, mentre Lorenzo e Petrucci stavano iniziando a rimanere senza tempo“. Con Ducati ha firmato un contratto di un anno con opzione sul 2022, nulla che possa turbare i sogni di Jack Miller. “È chiaro che qualsiasi pilota desidera un contratto di due anni, per avere un po’ di sicurezza. Ma ho avuto contratti annuali da quando sono arrivato in Ducati tre stagioni fa, quindi non mi preoccupo troppo. Finora è andata così, tenendomi vigile e spingendo sempre in avanti“.

MILLER PRONTO A SPRONARE DOVI

Le trattative sono andate avanti telefonicamente. Ducati da Borgo Panigale, il pilota dalla sua Queensland, dove ha trascorso la quarantena senza troppe restrizioni. “Da quello che ho capito, avrò con me il mio responsabile tecnico [Christian Pupulin, ndr] e il telemetrista, ma il resto dei meccanici assunti da Pramac resterà lì“. Al suo fianco vorrebbe avere anche Andrea Dovizioso. “Se lo avrò come compagno sarò felice, in caso contrario sarei deluso perché sarebbe bello avere qualcuno come lui al mio fianco nella squadra. Ma sono sicuro che i dirigenti Ducati hanno un piano, sanno cosa stanno facendo“.

Da parte sua spera di dare ulteriore motivazione al Dovi, che ancora non ha rinnovato con il team emiliano. “Non ha avuto alcuna motivazione… Per un po’ ha avuto Iannone, ma erano tempi diversi. La Ducati non era forte come oggi e Dovi non era veloce come lo è adesso. Continua a migliorare, quindi mi piace pensare che ci stimoleremo a vicenda. Forse Petrucci non era il ragazzo giusto per alimentare il fuoco di Dovi. Erano amici molto intimi – ha concluso Jack Miller -. Penso che Dovi abbia bisogno di qualcuno che lo colpisca sotto le costole e dica ‘amico, dai’. Spero di poterlo fare“.

1 commento

Max75BA
17:30, 5 giugno 2020

…in questo momento non dovrebbe occuparsi del suo futuro compagno di squadra…

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