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MotoGP: Jack Miller ed Alex Rins, solo due giri per il colpaccio…

Jack Miller ed Alex Rins grandi delusi domenica. I primi a rientrare per il cambio moto, ma con troppo anticipo: l'azzardo non ha pagato.

17 agosto 2021 - 19:18

La pioggia arrivata a pochi giri dalla fine ha premiato Brad Binder ed il suo azzardo con le slick. Ma la gara MotoGP al Red Bull Ring avrebbe potuto finire nel segno di due nomi ben diversi. Jack Miller ed Alex Rins infatti sono stati i primi a tornare al box in tandem (erano 8° e 9°) per effettuare il cambio moto, alla ricerca del colpaccio. Ma nessuno dei due ha avuto la ricompensa che sperava, e solo per un ‘errore’ di tempo: sarebbe bastato rientrare appena due giri più tardi per avere un finale di corsa di tutt’altro tono da parte di entrambi… Alla fine l’australiano è riuscito a risalire solo fino all’11° posto, mentre lo spagnolo di Suzuki ha chiuso 14°.

“Ho cambiato e ha smesso di piovere!”

“È stata una gara folle” ha ammesso Rins. “Ero un po’ nervoso perché avevo già visto qualche goccia in griglia di partenza. Ma non stavamo andando male.” Parla poi della sua scelta, rivelatasi un errore. “Ho anticipato il flag-to-flag. C’era acqua alle curve 3, 4 e 6, ho visto Miller davanti a me che si dirigeva al box e ho deciso di seguirlo.” Non gli è andata bene. “Nei due giri successivi la pioggia si è fermata ed era possibile guidare con gomme da asciutto. Incredibile, davvero non me l’aspettavo e ho dovuto ‘sopravvivere’ finché non è tornata la pioggia, ma le gomme si erano scaldate troppo.” Ma il pilota Suzuki guarda avanti: tra meno di due settimane si va in Gran Bretagna. “Dimentichiamo queste due gare e pensiamo a Silverstone.” 

“Non è il risultato di cui ho bisogno”

Non è andata meglio a Miller, che contava sul flag-to-flag per la svolta in una gara complessa. “Mancava il grip” ha ammesso il pilota Ducati Team. “Non sono riuscito così a stare al passo con gli altri ed alla fine stavo soffrendo davvero molto.” L’arrivo della pioggia si presentava come un’occasione. “Ho pensato che la mia unica speranza fosse passare alle gomme da bagnato un po’ prima. Davo per scontato che sarei poi riuscito a superare gli altri, in pista o durante il loro pit-stop.” Come per il collega Suzuki, non ha funzionato. “Se la pioggia fosse aumentata prima avrei recuperato il tempo perduto.” Cerca di guardare il lato positivo, anche se certo è deluso. “Almeno sono riuscito a finire la gara, ma il risultato non è né quello di cui ho bisogno né quello che voglio. Ma ci sono fine settimana come questo in cui non va bene niente…”

Per i tuoi massaggi Thai

1 commento

FRA 1988
11:26, 18 agosto 2021

Per un motivo o per un altro c’è sempre qualcosa che blocca l’ascesa al vertice di Miller e Rins.
Sono buoni piloti ma non potenziali campioni del mondo.

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