MotoGP, Jack Miller a Losail

MotoGP, Jack Miller è un rebus: “Recuperiamo 7 secondi in 7 giorni”

Jack Miller era il favorito alla vigilia della prima gara MotoGP in Qatar, ma è crollato al 9° posto a causa del consumo della gomma posteriore: "Mi è sembrato di sbattere contro un muro".

29 marzo 2021 - 8:44

La sorpresa negativa del primo week-end MotoGP 2021 si chiama Jack Miller. Da tutti additato come il grande favorito, il fulmine rosso capace di sbriciolare i tempi sul giro, concludendo la gara in nona posizione. “Ovviamente non siamo soddisfatti dei sette punti, ma meglio di niente. Dobbiamo capire cosa è successo e poi cercare di risolvere i problemi“. Alla pari di Pecco Bagnaia le gomme si sono degradate nel finale, nel caso dell’australiano ancor prima. “Ho fatto un paio di giri su 1:55. Poi improvvisamente mi è sembrato di sbattere contro un muro. La gomma posteriore si è deteriorata sempre di più e ho avuto grossi problemi in curva“.

Ci sono alcuni giorni su cui provare a lavorare, nel prossimo week-end va in scena la seconda tappa stagionale MotoGP. Teatro dell’azione il circuito di Losail, dove le Ducati possono sfruttare ancora una volta tutta la potenza del motore. Anche se non sarà la carta vincente, Maverick Vinales docet. Jack Miller non cerca nessun alibi: “I venti trasversali non erano ideali, ma le condizioni erano le stesse per tutti. Non abbiamo cambiato le impostazioni, né abbiamo dovuto fare attenzione con la benzina, però abbiamo cambiato dei dettagli sul pannello frontale“.

La concorrenza delle Yamaha e Suzuki è emersa in tutto il suo fulgore nei 22 giri del Gran Premio di Losail. C’era da aspettarselo, Joan Mir è un animale da gara che sa sfruttare l’ottimo passo della sua GSX-RR. Arriva come un’onda dalle retrovie ed è capace di travolgere chiunque. Con un pizzico di sfortuna è però rimasto fuori dal podio. “Suzuki non ha mostrato tutto nei test, me l’aspettavo. Le moto sono delicate sugli pneumatici – sottolinea Jack Miller – e hanno confermato le prestazioni dello scorso anno. Maverick Vinales non ha fatto registrare tempi sul giro impressionanti, ma è stato coerente e noi no. Ora abbiamo sette giorni per recuperare il ritardo di sette secondi“.

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1 commento

Makiland
17:48, 29 marzo 2021

JM … Una meteora che non vince … ci arriva vicino, ma NON VINCE …

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