MotoGP, Jack Miller

MotoGP, Jack Miller: “Ducati fa solo contratti di un anno”

Jack Miller non si preoccupa del contratto annuale con Ducati e guarda con fiducia alla stagione MotoGP 2020: "Prenderò il maggior rischio possibile".

9 giugno 2020 - 14:43

Jack Miller ha scosso il mercato piloti MotoGP con la firma per il team Ducati factory nella stagione 2021. Ha preso il posto di Danilo Petrucci, ormai fuori da ogni progetto del team bolognese, ma non è ancora certo chi sarà il suo compagno di squadra. Andrea Dovizioso non ha ancora trovato un accordo economico con i vertici aziendali, ma per il vicecampione del mondo non sembrano esserci molte alternative valide.

Nel corso del programma ‘MotoGP Round Table’ Jack Miller ha ricordato il suo arrivo in MotoGP saltando la Moto2. “Il primo anno con la Honda non è stato sicuramente facile, ho dovuto sperimentare molte cose. Ma la moto era troppo inferiore a tutte le altre. L’anno dopo simo passati alla centralina unica Magneti Marelli e la Honda è rimasta molto indietro. La moto era più potente, ma tutti gli sforzi erano focalizzati sul rendere Magneti Marelli efficace per Marquez. Ma nell’ultima stagione con la Honda abbiamo iniziato a progredire. Non penso che correre in Moto2 avrebbe reso tutto più facile“.

2019 STAGIONE CLOU

Nella stagione MotoGP 2019 il salto di qualità che gli ha fatto guadagnare la fiducia di Ducati, con cinque podi, due nelle ultime tre gare. Un finale in crescendo che ha spinto gli uomini di Borgo Panigale ad una svolta nella line-up piloti, anche considerando la linea discendente di Petrux. “L’anno scorso mi sono concentrato sul migliorare il più possibile vari aspetti, dalla gestione delle gomme alla frenata e all’accelerazione. Ho provato a mettere insieme tutti i pezzi, ho lavorato meglio durante le prove, facendo più giri di fila. Il 2019 è stato un anno chiave“. Al termine della gara austriaca nel 2019 il suo futuro in Ducati sembrava ormai compromesso, anche se Jack Miller smentisce: “Dopo l’incidente in gara ero in camper e ho ricevuto una chiamata da Paolo Campinoti che mi ha chiesto di raggiungerlo nell’hospitality. C’era Gigi Dall’Igna che fumava il suo sigaro. Mi hanno detto che tutto andava bene e che avevo il posto assicurato per il 2020“.

REBUS DOVIZIOSO

Potrà chiudere la sua avventura in Pramac senza troppi pensieri sul contratto. Ha firmato un contratto annuale, ma non sembra un problema per l’australiano. Piuttosto regna grande fermento per sapere se Andrea Dovizioso firmerà. “Non so chi sarà il mio compagno di squadra, ma era importante per Ducati stabilire almeno un pilota certo… È chiaro che avrei preferito un contratto di due anni, ma sembra che la Ducati ora faccia solo contratti di un anno. Ma non sono troppo stressato per questo… Se sei nervoso per avere solo un anno di contratto, significa che non credi abbastanza in te stesso“.

STAGIONE 2020 STRAORDINARIA

A pesare sul suo futuro saranno anche i risultati che riuscirà a collezionare in questa stagione MotoGP, con gare ravvicinate e ripetute sullo stesso circuito a distanza di una settimana. “Prenderò il maggior rischio possibile, come sempre. È chiaro che sarà uno strano campionato, senza troppe gare. Penso che sia una buona opportunità per le persone che non hanno nulla da perdere – ha concluso Jack Miller -. Penso che farà la differenza essere in grado di adattarsi immediatamente e mettere a posto la moto in poco tempo“.

1 commento

Macx
20:10, 9 giugno 2020

prevedo ossa rotte

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