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MotoGP, Jack Miller: “Bene su piste diverse? È il risultato di anni di lavoro”

Jack Miller, primo podio in Catalunya nonostante alcuni intoppi. "Contento di come sta andando finora." Con ringraziamenti a ingegneri, test team, piloti precedenti.

7 giugno 2021 - 10:10

A referto domenica il primo podio in assoluto sul tracciato del Montmeló. Jack Miller chiude così il settimo evento della stagione MotoGP 2021, con un risultato che gli vale la terza piazza provvisoria in classifica iridata, davanti a Bagnaia e dietro a Zarco. Una gara non semplice per svariati motivi, ma l’alfiere Ducati Team è soddisfatto del fine settimana e più in generale del suo inizio di campionato. Senza far mancare un sentito ringraziamento alla casa di Borgo Panigale, al test team, ai piloti che l’hanno preceduto…

“Non è stata una gara così fisica come invece è capitato altre volte.” Spiegando nello specifico che “Bisognava essere pazienti, ed io non sono la persona più paziente del mondo… Sul finale poi non sono riuscito a passare Fabio.” Non è stato però un gran problema, visto che alla fine il risultato è arrivato lo stesso. Inaspettato? “No, me l’aspettavo. Mi ricordavo le regole soprattutto per quella chicane” ha sottolineato con un largo sorriso. Nello specifico, il ‘taglio’ alle curve 1-2 di Fabio Quartararo, che ha portato il pilota Yamaha ad essere retrocesso di una posizione una volta al traguardo. Ma come accennato non è stata una gara semplice.

“Ho avuto qualche problema più o meno dal terzo giro” ha raccontato a motogp.com. “Ero dietro a Miguel e ho mancato una marcia alla curva 5. Ho perso quindi un po’ di posizioni e mi sono dovuto accodare.” Non solo. “La gomma anteriore era caldissima. Ho fatto di tutto, anche evitato la scia di chi mi stava davanti per provare a raffreddarla, oppure cercato di non frenare troppo tardi. Ma ad ogni giro ecco l’avviso della temperatura della gomma, e io ero tipo ‘Vattene, lasciami stare!’ È stata un po’ una preoccupazione, ma sono comunque riuscito a spingere fino alla fine, rimanendo poi vicino a Fabio. Quello che arrivava andava bene.”

“Me ne vado con un qualche punto ed un pacchetto di soldi in più!” ha aggiunto ridendo, ricordando il curioso siparietto con Marc Márquez in qualifica. “In generale comunque sono davvero contento di come sta andando la mia stagione finora, essere terzo iridato non è male. Dobbiamo continuare a lavorare così.” Nonostante la giornata di test (“Non so quale sarà il programma”), si pensa già alle prossime gare, con qualche appunto. “Sappiamo che avremo qualche difficoltà in più al Sachsenring, così come ad Assen. Certo ci ho vinto, ma ci sono state anche delle delusioni. Vedremo se riusciremo ad invertire la tendenza.”

In queste prime gare però c’è un aspetto da sottolineare riguardo i piloti Ducati: la capacità di essere competitivi su tracciati anche molto differenti. “Finora” ha voluto precisare Jack Miller. Aggiungendo che “Si tratta comunque del risultato del lavoro degli ingegneri nel corso degli anni. Oltre che del test team, di Michele [Pirro], ma anche di Dovi e di Danilo, i piloti ufficiali prima di noi.” Sottolinea anche che “C’è sempre tanto lavoro, visto che il mio set up è totalmente diverso da quelli di Pecco e Johann. Ma riusciamo sempre a combinare tutto, è impressionante.”

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Foto: motogp.com

2 commenti

walterguzzi
10:18, 7 giugno 2021

il giovanotto è contento, forse in Ducati un po’ meno senza vittorie.

    FRA 1988
    12:41, 7 giugno 2021

    Ma stai seguendo? Ha vinto 2 gare mentre Bagnaia nemmeno una. Miller sta facendo un buon lavoro alla
    faccia degli haters che lo davano finito dopo i primi gp

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