MotoGP, Jack Miller: “Bello rivedere il vecchio Dovi al top”

Jack Miller, primo podio in Austria con l'azzardo doppia soft. "Dovizioso? Sono molto deluso di non averlo come compagno di box..."

17 agosto 2020 - 9:20

Jack Miller non era mai riuscito a salire sul podio al Red Bull Ring, fino a questa domenica. Un risultato ottenuto con l’azzardo della doppia soft alla ripartenza (20 giri…), a lungo un secondo posto diventato terzo sul finale per una sbavatura finale. Ma è comunque un’inversione di tendenza dopo tre precedenti gare ben lontane dall’ideale, oltre alla voglia di dimostrare di essersi meritato il contratto per il team factory. Non mancano i complimenti al ‘mancato compagno di box’ Andrea Dovizioso, tornato alla vittoria proprio questo fine settimana.

‘Doppia gara’ a causa di un pauroso incidente. “Questa pista non è tra le più sicure, la frenata alla curva 3 è molto simile all’ultima curva di Suzuka” ha commentato Miller. “Praticamente freni verso il muro e se perdi l’anteriore ci finisci addosso.” Il botto Zarco-Morbidelli è stato un momento di grande spavento. “Ma Johann camminava e Franco inizialmente era su una barella, ma faceva cenno di essere a posto. Non vuoi mai vedere questi incidenti, ma quando i ragazzi sono a posto vuoi subito ripartire. È parte delle corse. Razionalmente tu non sali su una moto, vai a 350 km/h ed appoggi i gomiti sull’asfalto, giusto?”

Come detto, Miller ha disputato una gara di 20 giri sulla pista austriaca con la doppia soft come scelta di gomme. Una decisione poco raccomandabile, ma c’è un motivo. “Avevamo finito le medie nuove per la ripartenza e non avevo mai provato la dura” ha commentato il pilota australiano. “Dovevo provarci no? Ha funzionato per i primi 10 giri, quando mi sono portato al comando. Poi Dovi mi ha superato e ho capito che era meglio se provavo a difendermi rimanendo dietro di lui. E ce l’avevo quasi fatta.”

Quasi appunto: proprio alla fine, precisamente alla penultima curva, l’errore di Jack Miller che ‘regala’ ad un Joan Mir in agguato la seconda posizione. “Ho sbagliato e lui mi ha punito. Ma tanto di cappello: ha fatto un ottimo lavoro, sono contento che abbia conquistato il primo podio.” Non mancano poi i complimenti al vincitore. “È stato bello rivedere il vecchio Dovi al top. Dopo Brno, è stata una grande svolta per entrambi. Certo mi sarebbe piaciuto portare a Ducati una doppietta, ma l’ho gettata al vento.”

Non manca un suo commento proprio sul ‘grande annuncio’ di Dovizioso. “A livello personale sono decisamente deluso” ha ammesso l’alfiere Pramac Racing. “Ma ha preso la sua decisione e dobbiamo accettarla: è nel team da molto tempo, sa cosa bisogna fare. Voglio però dirgli un grande ‘grazie’ per gli otto anni trascorsi in Ducati: il pacchetto competitivo che abbiamo adesso credo sia dovuto per la maggior parte a lui.” E sul futuro compagno di box: “Sono una persona amichevole, ma penso che la scelta più logica sia Pecco [Bagnaia].”

1 commento

Max75BA
12:52, 17 agosto 2020

Jack preparati ad esser poco “tutelato” nel team ufficiale…

POTRESTI ESSERTI PERSO:

vietti moto3

Moto3, Misano-2: Celestino Vietti missile nelle FP3, 3° Romano Fenati

Valentino Rossi con Uccio e Alberto Tebaldi

Valentino Rossi “imprenditore”: VR46 acquisirà il posto del team Avintia

rins motogp

MotoGP: Alex Rins, salvataggio da rodeo. “Poteva uscirmi la spalla…”