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MotoGP, Jack Miller: “Arriverà l’occasione di un podio tutto Ducati”

Si apre l'evento MotoGP a Le Mans. Ecco i commenti verso il GP del leader Bagnaia, di Miller, di Zarco, di Quartararo, di Morbidelli e di Nakagami.

13 maggio 2021 - 18:10

Si arriva da un fine settimana trionfale per le Ducati a Jerez de la Frontera. Jack Miller in particolare arriva galvanizzato dal successo, Pecco Bagnaia è leader della classifica iridata. E certamente cercheranno di mantenere il morale alle stelle anche sul tracciato di Le Mans. Fabio Quartararo e Johann Zarco poi potrebbero avere un appuntamento con la storia sulla pista di casa… Franco Morbidelli spera di ripetere più spesso il podio di Jerez, per finire con Takaaki Nakagami miglior Honda sul circuito andaluso. Questi i protagonisti della conferenza stampa che apre il fine settimana francese.

Si comincia certo con Francesco Bagnaia, “Leader da soli dieci giorni”, come lui stesso ha sottolineato. “È una bella sensazione, ma è presto per pensare ad altro. Questo è un circuito che mi piace e ho ottenuto dei bei risultati in passato, oltre ad essere un layout adatto alla nostra moto. Vedremo però come andrà col meteo, e devo dire che su pista bagnata ho disputat0 solo sei gare. Certo non sarà facile con queste gomme difficili da gestire.” Possibile per le rosse dominare in ogni pista? “Noi ci speriamo davvero di riuscire ad andare forti su tutti i circuiti.” E su Marc Marquez già fuori dal campionato: “Difficile da dire. Penso sia molto complicato però tornare dopo nove mesi di stop. Forse qui a Le Mans andrà meglio, con due gare alle spalle. Se torna a lottare per le prime posizioni può certo essere un contendente per il titolo.”

Si prosegue con Jack Miller, reduce come detto dal primo successo con Ducati, il secondo in carriera a parecchi anni di distanza dal primo (sul bagnato). S’è vista chiaramente tutta l’emozione alla fine della corsa, ma è un punto di partenza. “È stato un mix di tante cose: un sollievo, ma anche un’iniezione di fiducia. Certo poi si vuole sempre di più e speriamo di nuovo in un weekend così.” Riguardo al meteo, “Siamo pronti per qualsiasi condizione e speriamo di essere forti come anno scorso.” Prima dello sfortunato ritiro per guai tecnici, quando stava stabilmente lottando per una posizione sul podio… Anche a lui viene chiesto riguardo le potenzialità Ducati di fare bene in tutte le piste. Certamente anche lui ci spera, aggiungendo anche che “Secondo me avremo qualche bella occasione quest’anno per monopolizzare il podio.”

Fabio Quartararo è reduce dall’intervento per sindrome compartimentale. Un guaio che ha condizionato la sua gara a Jerez. “È stato frustrante” ha ammesso. “Avevo il ritmo per vincere, ma ad un certo punto non ho più avuto forza al braccio. Era il momento di operarsi di nuovo, mi era necessario per risolvere il problema. Ora mi sento abbastanza bene e credo non avrò più problemi quando tornerò in sella.” Come vede l’eventualità pioggia? E di una gara flag-to-flag. “Non vedo l’ora di provare la moto sul bagnato. Una gara flag-to-flag poi non l’ho mai fatta, sarebbe certo interessante.” E su Ducati: “Sappiamo che circuiti come Le Mans, Mugello e Barcellona saranno buoni per loro, ma anche per noi. Il campionato è appena iniziato.”

Si arriva a Johann Zarco, secondo ‘osservato speciale’ in questo appuntamento francese. Reduce da due gare più difficili del previsto, vuole certo riscattarsi sulla pista di casa. “A Jerez abbiamo preso qualche punto ed è andata bene” ha sottolineato. “Ma certo vogliamo fare molto meglio: pensiamo al potenziale Ducati, alla vittoria di Jack, al secondo posto ed alla leadership di Pecco. Certo è una bella motivazione.” Quest’anno tappa casalinga a porte chiuse. “Peccato non avere i fan, è un po’ triste, ma pensiamo solo a concentrarci come se un weekend normale.” E riguardo alla truppa Ducati: “Sarebbe bello salire sul podio tutt’e tre. C’è un bello spirito in squadra e sarebbe davvero interessante arrivare a condividere tutti il podio.”

Franco Morbidelli è reduce dal primo podio stagionale. Non certo un fatto semplice visto il mezzo a sua disposizione, ma il vice-campione in carica ha chiuso la tappa a Jerez come miglior pilota Yamaha. “È davvero un bel risultato. Pensando anche a quello che stiamo affrontando ha un sapore diverso. Sono esploso dopo la bandiera a scacchi, ho provato davvero tante emozioni dopo quel risultato.” Qualcosa è cambiato dopo essersi reso conto del suo rendimento con la M1 attuale. “Serviva un riassestamento. Stiamo lavorando tanto, cerco sempre di migliorare e di dare costantemente il massimo.” La pioggia potrebbe aiutarlo? ‘Morbido’ nega nettamente. “Non credo proprio” ha sorriso. “Non sono così veloce sul bagnato, ci ho provato ma non ci sono mai riuscito.”

Per finire con Takaaki Nakagami, che a Jerez ha sfiorato nuovamente il suo primo podio MotoGP. Al momento è il miglior pilota in casa Honda, continuando a mostrare consistenti passi avanti. “Nei test in Qatar e poi nei primi due GP abbiamo fatto davvero tanta fatica” ricorda l’alfiere LCR. “Poi a Portimao c’è stato un incidente importante, ma in gara siamo riusciti a risalire fino alla top ten. È stato un risultato importante. Abbiamo pensato in seguito a trovare soluzioni per lottare per la top 5: a Jerez è andata bene ed abbiamo chiuso molto vicino al podio. Ora sembra che abbiamo trovato la strada giusta con la nuova moto e certo cercheremo di continuare così.”

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2 commenti

robertogiostr_14994777
18:20, 13 maggio 2021

incredibile non vedere neanche uno spagnolo nella conferenza stampa

makiland
18:17, 13 maggio 2021

Forse che si, forse che no … mi basta che sia Pecco a vincere !

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