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MotoGP, Jack Miller all’attacco. E dà una spinta ad un giovane talento

Jack Miller al top nel day-1 ad Aragón. Soddisfatto, pur con qualcosa da limare. E commenta il nuovo passo del connazionale Billy van Eerde, al quale sta dando una mano.

10 settembre 2021 - 18:31

Miglior crono alla fine della prima giornata al MotorLand Aragón. Partenza niente male per Jack Miller e la sua Ducati, che svettano in particolare nella seconda sessione di prove libere, conquistando il miglior crono combinato. C’è ancora qualcosina da sistemare, anche a livello di ritmo, ma nel complesso il pilota australiano si mostra soddisfatto. Da notare che è stata una bella giornata per le rosse in generale, visto che ne troviamo quattro nelle prime sei posizioni in classifica combinata, con il #43 al momento come il migliore. Ma c’è anche un’altra storia extra MotoGP che lo riguarda.

L’aiuto ad una giovane promessa

Una notizia di oggi è l’approdo del giovane pilota australiano Billy van Eerde nel Mondiale Supersport per tre gare per il momento (qui le parole del diretto interessato). Dopo il prematuro addio al Mondialino Moto3 2021 per motivi personali, il vincitore dell’Asia Talent Cup 2018, in passato in bella evidenza anche in Rookies Cup, riparte dalle derivare di serie. Con un importante aiuto economico da parte proprio di Jack Miller, che da tempo segue da vicino la carriera del connazionale. “Sto cercando di dargli una mano” ha ammesso l’alfiere Ducati. “Non è stato un anno facile per lui finora, ma capita quando sei un pilota.” Sottolineando anche che “È diventato alto e dovevamo trovare un’altra strada. Grazie all’aiuto di YART e di altri amici ecco un posto in Supersport, con una moto più grande ed in un campionato che sta crescendo molto bene. Sfortunatamente la MotoGP non è per tutti, ma ora si tratta solo di trovare la giusta strada.” 

La prima giornata ad Aragón

Un venerdì positivo, c’è soddisfazione dopo le prime due libere per i grandi passi avanti. Pur con qualche appunto. “Stiamo ancora facendo un po’ fatica a livello di set up e di ritmo” ha dichiarato Miller. “Sono piccole cose da sistemare.” Sottolineando poi che “Certo c’è stato un miglioramento nel chassis, ma non si tratta di un solo dettaglio, piuttosto di un insieme di cose. Credo poi nel mio potenziale e nella mia velocità, dobbiamo solo riuscire a mettere tutto assieme nel corso del weekend, disputando poi una bella gara domenica.” Quartararo sembra nettamente superiore come passo al momento, ma Miller rimarca che “È sempre diverso tra le libere e la corsa. Ma avrei voluto fare qualche 48 in più, avevo il ritmo nel pomeriggio ma rispetto ad altri ho fatto un po’ più fatica: credo di aver fatto un piccolo passo nella direzione sbagliata. Torneremo indietro e ci lavoreremo domani.”

A Roma: benessere e piacere

Foto: motogp.com

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