29 Maggio 2022

MotoGP, il team di Valentino Rossi contraddice Fabio Quartararo

Qualifiche MotoGP in condizioni incerte al Mugello: Fabio Quartararo avrebbe preferito il rinvio, il team di Valentino Rossi in prima fila.

MotoGP, Valentino Rossi e Luca Marini

Al termine delle qualifiche MotoGP al Mugello cinque Ducati si piazzano nelle prime cinque finestre in griglia, con Fabio Quartararo a chiudere la seconda fila. Il meteo si è reso protagonista con la sua incertezza sin dall’ultima sessione di prove libere, con i piloti costretti a rientrare ai box per montare le rain. Ma fino al termine della Q2 si oscillava tra gomme da bagnato e asciutto, in attesa di un acquazzone che non è mai arrivato. Condizioni sospese che hanno impedito di pianificare una strategia certa, con gli occhi sempre rivolti al cielo per capire quale moto prelevare dai box. Giornata storica per il team VR46 di Valentino Rossi, presente ai box, che ha posizionato i suoi due piloti in prima fila.

La critica di Quartararo

Ha iniziato a piovere verso la metà delle FP4, nella Q1 quasi tutti hanno montato gomme rain, nella seconda manche delle qualifiche MotoGP fulmini e tuoni hanno seminato confusione, ma la scelta ideale erano le slick. “Queste condizioni erano molto pericolose, non è stata una buona decisione guidare così“, ha lamentato Fabio Quartararo. “Non è normale guidare sulla pista più veloce di sempre quando non sai cosa aspettarti“. Per l’alfiere della Yamaha la migliore soluzione era rinviare le qualifiche. “Ero dietro a Marc Marquez quando è caduto, non ha fatto niente di strano. Siamo tutti qui per ottenere il meglio possibile, anche se piove. Anche le gomme intermedie non avrebbero fatto la differenza. A volte quando piove un po’ sai cosa aspettarti. Ma questa pista è così lunga, asciutta da un lato e bagnata dall’altro. Ci sono curve che percorri a quasi 200 km/h e non hai idea di cosa accadrà. Non è una bella sensazione“.

Piloti MotoGP pronti a tutto

Non sono della stessa opinione i piloti del team Mooney VR46 che si piazzano entrambi in prima fila. Marco Bezzecchi ha piazzato un buon 1’46″2 che vale la seconda piazza, a 88 millesimi dalla pole di Fabio Di GIannantonio. “Per me, se guardi i tempi sul giro, andava bene. Se guidiamo con le slick e facciamo 1’50 o più, è più pericoloso. Ma poi cambi le gomme. Per me la pista era buona. Mi piacciono queste condizioni ed è pieno di adrenalina. Avrei preferito l’asciutto oggi ma è stata una giornata molto positiva“. Terza posizione in griglia di partenza per Luca Marini, fratello di Valentino Rossi. “I fulmini non sono stati un problema. Mi fido degli organizzatori, quindi non è un problema di sicurezza. La pista è tosta ed erano condizioni davvero difficili, ma se vuoi andare piano ed essere sicuro allora puoi andare piano. Nessuno ti costringe a fare 1’46. Come ha detto Fabio Di Giannantonio, siamo i migliori piloti del mondo e dobbiamo dare il massimo, anche in queste condizioni perché gli altri possono farlo. Se vuoi stare davanti, allora devi farlo“.

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