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MotoGP: Il punto sui rookie Quartararo, Mir, Bagnaia e Oliveira

Fabio Quartararo, Joan Mir, Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira stanno disputando la loro prima stagione in MotoGP. Vediamo come sta andando.

2 settembre 2019 - 11:28

Sono quattro i piloti all’esordio in questa stagione 2019 nella categoria regina del Motomondiale. Il campione Moto2 in carica Francesco Bagnaia, il vice-campione Miguel Oliveira, il rookie dell’anno 2018 Joan Mir e Fabio Quartararo. Osservati speciali in ottica futura, tutti determinati a dire la loro, con qualche risultato sorprendente. Vediamo nel dettaglio cosa hanno fatto i quattro rookie MotoGP nelle 12 gare finora disputate in quest’annata.

Chi si sta mettendo in luce più di tutti è senza dubbio Fabio Quartararo. Ingaggiato da Petronas Yamaha SRT, nuovo team satellite della casa dei tre diapason, il francese è diventato presto uno dei protagonisti. Ha ottenuto finora già tre pole position (Jerez, Montmeló, Assen) e altrettanti piazzamenti sul podio (Montmeló, Assen, Spielberg). Non sono mancati anche alcuni incidenti, l’ultimo di questi a Silverstone, che ha coinvolto anche Dovizioso. Manca ancora un po’ di costanza in gara, ma certo è che il sodalizio con la Yamaha si sta rivelando davvero molto interessante, come visto anche negli ultimi test a Misano: suo il miglior crono, vicinissimo al record del tracciato. Con otto piazzamenti non solo a punti, ma in top ten, Quartararo è saldamente al comando della classifica dei rookie con 92 punti, che gli valgono l’ottava piazza iridata.

Joan Mir è il pilota che occupa al momento il secondo posto tra gli esordienti, con ben 53 punti di ritardo però dal collega francese. Campione del Mondo Moto3 nel 2017, ha trascorso una sola stagione in Moto2 (vincendo il titolo di Rookie dell’Anno) prima di approdare in MotoGP con Suzuki. Un’annata che finora ha mostrato bei risultati alternati a cadute o piazzamenti fuori dai primi 15. Per cinque volte ha chiuso a punti, quattro di queste in top ten: spicca in particolare il sesto posto conquistato al Montmeló. Da segnalare poi che si è visto costretto a saltare le ultime due gare per una forte contusione polmonare rimediata in un incidente a Brno, nella giornata di test successiva al GP. Il pilota spagnolo è tornato in azione nei due giorni di prove a Misano e sarà nuovamente in azione la settimana prossima su quello stesso tracciato.

Per quanto riguarda Francesco Bagnaia, la sua stagione è stata finora più difficile del previsto. L’iridato Moto2, ingaggiato da Pramac Racing fino al 2020, aveva stampato buoni tempi nel corso dei test invernali, fatto che lasciava sperare in una stagione positiva. In realtà il pilota di Chivasso ha incontrato varie difficoltà di adattamento alla categoria ed alla moto. Ben cinque i ritiri per cadute, quattro di questi consecutivi, da Jerez al Montmeló. A Spielberg invece è arrivato il suo miglior piazzamento in gara, un settimo posto finale, dopo essere partito però dal 15° posto in griglia. Nell’ultima gara a Silverstone si è qualificato 18°, tagliando poi il traguardo in 11° posizione. Ci avviciniamo al Gran Premio di San Marino, su un tracciato sul quale ha trionfato l’anno scorso in Moto2. Inutile dire che lo stesso Bagnaia si aspetta molto da questo appuntamento.

Chiudiamo la classifica con Miguel Oliveira, alla prima stagione in MotoGP con Red Bull KTM Tech 3, nuovo team satellite della struttura di Mattinghofen. Osservato speciale KTM fin da giovanissimo, da tre anni consecutivi è membro fisso della squadra austriaca, che l’ha portato quest’anno nella categoria regina. I suoi risultati stanno già regalando soddisfazioni anche alla squadra di Hervé Poncharal, che sta vivendo un difficile passaggio da Yamaha a KTM. Sette i piazzamenti a punti di Oliveira, in particolare l’8° posto in Austria come miglior pilota KTM, che fatto gioire squadra e tifosi di casa. A Silverstone è arrivato invece il primo ritiro, causato da un incidente con Zarco. Ha riportato la lesione di un tendine della spalla destra, realizzando quindi solo due giri nei test a Misano. Dovrebbe essere però in grado di disputare il Gran Premio della prossima settimana.

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