Il papà di Jorge Lorenzo con Joan Mir

MotoGP, il papà di Jorge Lorenzo: “Mi hanno cacciato come un cane”

Jorge Lorenzo e suo padre si complimentano per il trionfo in MotoGP di Joan Mir. E Chicho solleva qualche polemica: "Mi hanno cacciato come un cane".

16 novembre 2020 - 20:34

Joan Mir prosegue la scia di campioni MotoGP di origine spagnola che da tempo va avanti con Marquez. A sentire sulla propria pelle la vittoria del titolo mondiale è Jorge Lorenzo, che da tempo scommette sul pilota della Suzuki. Entrambi di Maiorca, l’ormai ex collaudatore Yamaha gli ha fatto i complimenti, prima sui social, poi intervenendo in conferenza stampa. I due fuoriclasse hanno parlato di ergonomia e di festeggiamenti, anche se con l’emergenza Coronavirus non si prevedono party allargati…

Il terzo spagnolo sul trono MotoGP

Con una sola vittoria stagionale Joan Mir si è confermato leader del Mondiale. Poco conta quante volte è salito sul gradino più alto del podio, la costanza vale più dei numeri in un’annata ristretta e senza gare d’Oltreoceano. “Sono molto contento per te, penso che te lo meriti. Persone che dicono che hai vinto una sola gara… Non sono d’accordo con loro, perché sei stato il pilota più forte, il più coerente – ha detto Jorge Lorenzo -. È un giorno molto speciale per Spagna e Maiorca. Sei anche il terzo campione spagnolo della MotoGP, il quarto della classe regina (dopo Crivillè, Lorenzo e Marquez, ndr). Inoltre hai vinto al secondo anno, incredibile come hai mantenuto la calma, come hai gestito la pressione“.

Una vittoria senza festa

Il pentacampione fa una piccola gaffe invitando Joan Mir a darsi alla pazza gioia nei festeggiamenti. “Se mi permetti di darti un consiglio approfitta di questo momento e goditelo al massimo, impazzisci alla festa, perché hai 23 anni e ne hai molti di più per continuare a vincere gare e titoli. Divertiti per una settimana con i tuoi amici e la tua famiglia, è un momento speciale“. Ma il neo campione della Suzuki, con molta umiltà, ricorda a Jorge Lorenzo il difficile momento che l’intera umanità sta vivendo. “Sai già che con la situazione attuale i festeggiamenti sono difficili. Mi piacerebbe farlo a Maiorca, certo. Ma dobbiamo essere responsabili perché ci sono persone che stanno morendo“.

Il riscatto di papà Lorenzo

Anche Chicho Lorenzo ha voluto congratularsi con Joan Mir, ma l’occasione è buona per sollevare qualche polemica. “Mi hanno cacciato come un cane dall’ambiente di mio figlio quando ha compiuto 18 anni, dicendo che il merito era loro, che non ne avevo idea. Ho giurato di dimostrare che avrei potuto addestrare un’intera generazione di piloti maiorchini per raggiungere il campionato del mondo. 14 anni dopo l’obiettivo è stato raggiunto”.

Con queste parole il padre di Jorge Lorenzo si è espresso sui social dopo il trionfo del maiorchino in MotoGP: “Ho deciso di addestrare una generazione di maiorchini con l’obiettivo di portarli al Mondiale. Per dimostrare a tutti quei mascalzoni che potevo ripetere i successi di mio figlio con altri piloti. Hanno messo tutti i tipi di bastoni nelle mie ruote“. Chicho Lorenzo ha tirato fuori una foto dall’archivio con i suoi ragazzi per mostrare che c’è anche un pizzico di merito suo nel successo iridato di Mir.

1 commento

borserini_robert_14898333
14:29, 19 novembre 2020

Ora ho capito da chi ha preso l’egocentrismo il giorgio…tale padre tale figlio! Una famiglia di C0gL1…!!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Herve Poncharal

Hervé Poncharal: “Tech3 in MotoGP fino al 2026”

binder motogp

MotoGP, fratelli vincenti: dai Milani ai Binder, tutti i vincitori di GP

MotoGé, Franco Morbidelli pilota Yamaha Petronas

MotoGP, Franco Morbidelli: una Yamaha factory? No, grazie