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MotoGP, Iker Lecuona: “Petrucci? Ho pensato ad uno scherzo!”

Iker Lecuona verso l'evento ad Assen praticamente da rookie MotoGP. E su Petrucci: "Non è colpa mia. Ma nulla contro di lui, se vuole possiamo spiegarci."

24 giugno 2021 - 19:02

Attuale duo KTM Tech3 che deve fare i conti anche con le decisioni da prendere per il 2022. Iker Lecuona ammette la pressione in questo senso per un futuro ancora decisamente nebuloso, ma è determinato a concentrarsi solo sul suo lavoro e su questo GP. Affronta Assen da esordiente in MotoGP, visto che l’anno scorso l’evento è saltato, ma con la stessa determinazione di sempre. Il problema di stomaco è alle spalle, mentre non nasconde il sorriso e lo stupore provati dopo le dichiarazioni del compagno di box Petrucci dopo il botto al Sachsenring…

“Sapere che questa gara potrebbe essere l’ultima occasione per dimostrare cosa puoi fare e continuare quindi nel team… Certo è pressione sulle tue spalle.” Il pilota valenciano non nasconde certo la situazione attuale, con un pilota già annunciato mentre lui ed il ternano sono in bilico. “Cerco di non pensarci, anche perché davvero non so niente, sto aspettando che il mio manager mi dica qualcosa.” C’è un altro Gran Premio da affrontare, l’ultimo prima della lunga pausa estiva. “Ora c’è una nuova pista da affrontare con la MotoGP, nonché un tracciato speciale e molto veloce, che mi piace.”

Spiega poi cos’è successo a livello fisico nell’ultima corsa finora disputata. “Mi sentivo davvero male di stomaco. Ho provato a mangiare qualcosa domenica mattina a colazione, ma non ci sono riuscito, né a pranzo.” Certo non le condizioni migliori verso quella che si preannunciava come un’altra competizione difficile, visto che scattava di nuovo molto indietro. “All’inizio non è andata male, poi mi sono staccato perché non mi sentivo proprio bene e non riuscivo a tenere il ritmo. Ho pensato per svariati giri di tornare al box, ma ho cercato invece di continuare per portare a casa qualche punto.”

Infine, risponde alle parole di Danilo Petrucci di domenica scorsa. “Non l’ho mai toccato, né spinto fuori, anzi gli ho lasciato sempre margine perché è il mio compagno di box e non voglio incomprensioni con lui. Sulla caduta, le sue parole mi sono sembrate uno scherzo! Non puoi dire che è colpa mia quando non ho fatto niente, non mi ha toccato nessuno. Certo in quel punto ho frenato tardi, ma se dietro di me sbagliano non è colpa mia.” Ma nulla contro di lui, anzi. “È lui al massimo che deve dirmi qualcosa perché evidentemente ha un problema con me. Se vuole possiamo parlare, spiegarci, ne sarei felice.”

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Foto: motogp.com

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