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MotoGP, i dubbi di Crutchlow e Rins: “Vedremo come sarà in moto”

Fabio Quartararo, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso, Jack Miller, Cal Crutchlow, Alex Rins e Albert Arenas in conferenza stampa. Le loro parole.

23 luglio 2020 - 17:48

Secondo fine settimana consecutivo di gare, si riparte di nuovo da Jerez. Tra varie sorprese, ecco che il Mondiale MotoGP è pronto per un nuovo round in questa stagione 2020. Ma prima si comincia con la conferenza stampa inaugurale: presenti due degli infortunati dello scorso weekend, ovvero Alex Rins e Cal Crutchlow. Con loro il vincitore del primo GP Fabio Quartararo, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso, Jack Miller ed il leader Moto3 Albert Arenas.

Fabio Quartararo è reduce dal primo successo in MotoGP. “Un feeling pazzesco!” ha dichiarato il pilota francese. “Non avevo particolare pressione, ma mi sono tolto comunque un peso con questo successo. Nel team certo non cambia molto, siamo sempre al lavoro per migliorare ancora. Certo è stato anche un test fisico con quel caldo, ma erano passati sette mesi dall’ultima gara e la prima della stagione è sempre difficile.” Riguardo poi il ritorno dei colleghi infortunati, “Non sarà facile, ma Marc, Cal e Alex daranno il massimo nonostante il dolore. Sono contento che siano tornati in azione.”

Tocca poi a Maverick Viñales, reduce da un ottimo secondo posto ottenuto pochi giorni fa. “Abbiamo utilizzato una strategia diversa” ha ammesso il pilota Monster Yamaha. “Stavolta ripartiamo sempre a Jerez, dobbiamo lavorare molto per continuare a migliorare, ma il feeling con il team è fantastico e non vedo l’ora di tornare in azione. Saremo tutti veloci su questa pista, per questo per esempio KTM non è stata una sorpresa. Per questo sarà importante partire davanti e spingere fin da subito in gara: tanti possono vincere.”

Andrea Dovizioso non era al top della forma, ma è riuscito comunque a portare a casa un bel 3° posto pochi giorni fa. “Lo scorso weekend è stato molto difficile” ha ammesso l’alfiere Ducati. “Non riuscivo a guidare come volevo, è stata tanto dura fisicamente. Abbiamo conquistato un podio molto importante, ma dobbiamo lavorare sui dettagli della moto: abbiamo varie idee per fare qualche passo avanti in termini di velocità. Il mio futuro? Ancora nessuna novità, siamo concentrati solo sulle gare. Dobbiamo continuare con questi piazzamenti, poi potremo pensare ad altro.”

Jack Miller ha accusato qualche problema fisico domenica scorsa, chiudendo ai piedi del podio. “Sapevo che dopo questa pausa sarebbe stata dura” ha dichiarato. “Ho avuto anche alcuni problemi alla mano, forse a causa della posizione del manubrio, non sono più riuscito a guidare come volevo. Ho però avuto qualche giornata per riprendermi, ora pensiamo solo al weekend ed a fare bene, sperando stavolta vada meglio. Ducati qui è stata competitiva, io no: il feeling però è buono, dobbiamo solo migliorare nell’ultimo settore e tutto andrà meglio. Il test di mercoledì era stato molto utile anche per arrivare al primo GP con maggiore confidenza con la moto.”

Cal Crutchlow ha ottenuto l’idoneità ad appena due giorni dall’intervento al polso. Da domani ci proverà. “È stato strano vedere la gara da fuori” ha detto, parlando poi degli incidenti. “Tutte le cadute sono avvenute ad alta velocità e nella ghiaia. Ho riportato qualche abrasione anche in faccia, ma a parte quello i medici mi avevano imposto di rimanere fermo e saltare la gara. Stavo bene, ma una volta passato l’effetto degli antidolorifici il dolore al polso è aumentato. Hanno visto l’infortunio e sono volato a Barcellona per operarmi. Sia io, Marc e Alex dobbiamo vedere se siamo in grado di guidare una moto, è molto diverso da un test. Sarà comunque difficile, lo scafoide è una delle ossa peggiori da rompere.”

Anche Alex Rins non è al top: per lui sabato scorso un’importante lesione ad una spalla, ma è pronto a competere, pur con le dovute precauzioni. “Sono contento di essere qui” ha dichiarato. “Sabato l’incidente è stato davvero brutto e ho dovuto anche cercare di evitare Jack [Miller], che era caduto poco prima di me. Ho sbattuto la spalla lesionandomela, ma ho lavorato tanto in questi giorni per riprendermi. Ho passato l’esame medico ma vedremo domani come sarà in sella alla moto. Se sento dolore, se non mi sento sicuro, considererò l’ipotesi di fermarmi. Peccato perché avevamo lavorato bene, quando sono caduto avevo già detto a Davide di prepararmi la moto per la gara, ma non sono stato in grado. Chissà come andrà qui, vedremo nei prossimi giorni.”

Albert Arenas è reduce da un doppio successo nelle prime due gare stagionali. Riparte per Jerez 2 da leader iridato, quindi come l’uomo da battere. “Ero talmente felice di questa vittoria ottenuta dopo così tanto tempo!” ha sottolineato l’alfiere Aspar Team. “Il feeling era lo stesso del Qatar, assieme al team abbiamo svolto davvero un ottimo lavoro. È stato incredibile finire di nuovo davanti a tutti. Probabilmente l’esperienza aiuta, assieme alla fiducia, soprattutto dopo l’anno scorso. Un infortunio mi ha condizionato tanto, ma ho imparato molto da quanto è successo e sto portando questa mia esperienza anche in quanto sto facendo in questa stagione.”

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