MotoGP: i debuttanti a Le Mans, Barbera 8°, Spies KO

Miglioramento per i "rookies" della MotoGP 2010

26 maggio 2010 - 5:44

Dietro ai soliti noti della MotoGP, a Le Mans diversi “rookies” della stagione 2010 sono stati protagonisti di prestazioni convincenti. Il primo della lista è sicuramente Hector Barbera, che dopo un GP di casa a Jerez particolarmente difficile ha rialzato la testa riuscendo a conquistare un positivo ottavo posto in rimonta con la gialla Ducati Desmosedici GP10 del team Aspar. Il vice-campione del mondo in carica della 250cc ha una semplice spiegazione di questo netto miglioramento delle proprie prestazioni. “Nei test del lunedì dopo la gara di Jerez siamo riusciti a trovare una buona messa a punto di base“, spiega Barbera. “Con questo nuovo set-up il bilanciamento della moto è migliorato e io riesco a sfruttar meglio la Ducati in gara, anche se ci manca ancora qualcosa in qualifica, specialmente con le gomme morbide. Partendo penultimo non mi aspettavo un granchè, volevo soltanto concludere la gara, invece siamo riusciti a ottenere un bel risultato“. Debuttante in una stagione completa è anche Aleix Espargaro, che ha terminato 9° con la Ducati del Pramac Racing Team, suo miglior risultato in MotoGP e prima top-10. “Dalle prove del venerdì che mi sentivo bene con la moto. Purtroppo in gara la partenza non è stata proprio da ricordare e questo mi ha fatto perdere parecchie posizioni, ma giro dopo giro ho iniziato a prendere un buon ritmo. Potevo finire 8°, ma a tre curve dal termine mi son toccato con Aoyama: peccato!“.

Il gruppetto in lotta per l’ottava posizione ha visto a lungo protagonista anche Marco Simoncelli, decimo sul traguardo, ma in netta progressione con la seconda Honda del team Gresini. “Ho dato il massimo, ma non ero veloce come al sabato. Abbiamo fatto progressi, ma mi sarebbe piaciuto finire un pò più in alto in classifica. Adesso riorganizzeremo le idee con la squadra per poter esser più veloci al Mugello“. Alle sue spalle Hiroshi Aoyama, molto combattivo (chiedere a Barbera ed Espargaro…), 11° sul traguardo pagando un pò lo scotto di correre con un team a sua volta debuttante nella categoria che si presenta ad ogni GP senza alcun riferimento. “In gara abbiamo trovato un miglior set-up e sono riuscito a stare con gli altri piloti. Penso siamo cresciuti, siamo stati più competitivi e dalla corsa abbiamo ricavato dei dati importanti che ci aiuteranno a migliorare. Non sono ovviamente soddisfatto del risultato in sè, ho perso due posizioni per un mio errore, ma ritrovarmi in lotta per l’ottava posizione ci da fiducia. Qui abbiamo fatto del nostro meglio, cercherò di confermarmi nella prossima gara“.

Con Alvaro Bautista costretto al forfait, non è andata meglio a Ben Spies, caduto sabato nelle seconde prove libere, scivolato dopo pochi giri a causa della caduta di Loris Capirossi davanti a sè. “Per me è stato un week-end davvero difficile. Sabato è stata colpa mia, sono caduto e io ho bisogno di girare il più possibile quest’anno. In gara sono partito bene e nei primi due giri il mio ritmo era buono, mi sono ritrovato insieme a Colin e Capirossi, ero fiducioso di poterli passare. Ad un certo punto ho visto alla terza curva Capirossi perdere l’anteriore e appena ho provato a frenare sono caduto anch’io. Molto strano, ma per fortuna non ho subito altri danni fisici. Per fortuna adesso ho due settimane di pausa, posso riposarmi per poi dare il 100 % al Mugello. Resto fiducioso di poter esser vicino ai primi quando tutto sarà sistemato e filerà liscio senza problemi“.

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