MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Honda prepara una moto radicale per Marc Marquez

Seconda stagione MotoGP in salita per il team Repsol Honda. Gli ingegneri hanno progettato un nuovo telaio per Marc Marquez, dal 2022 esordirà un motore più "radicale".

19 agosto 2021 - 11:49

Honda rivive un anno difficile nel campionato MotoGP. Il ritorno di Marc Marquez ha ridato sprazzi di luce al team diretto da Takeo Yokoyama e Alberto Puig, con la vittoria al Sachsenring e il secondo colpaccio sfiorato in Austria. Ma non sono certo questi gli standard richiesti dai vertici HRC, alle prese con un momento davvero difficile sotto ogni punto di vista. A cominciare dalla condizione fisica del fenomeno di Cervera, che ancora ha bisogno di infiltrazioni per non avvertire dolore in gara. Fino al mancato feeling tra Pol Espargarò e la RC213V, che lascia prevedere un mancato rinnovo per il 2023 qualora non ci fosse una decisa inversione di tendenza.

Box Honda cantiere aperto

L’evoluzione del prototipo Honda ruota ovviamente intorno a Marc Marquez. Per quasi un anno non è montato in sella alla sua moto e agli ingegneri giapponesi è venuta meno la sua raccolta dati. “Dobbiamo migliorare, siamo indietro“, non smette di ripetere l’otto volte campione. Stavolta neppure il suo talento può colmare il gap tecnico rispetto agli altri costruttori, gli avversari si sono ben attrezzati in sua assenza. HRC è un cantiere aperto anche durante gli appuntamenti del calendario MotoGP. L’obiettivo è adattare la moto alla nuova gomma posteriore Michelin introdotta l’anno scorso.

La pandemia di Coronavirus ha rallentato le operazioni in azienda. Molte persone sono costrette a lavorare da casa, a disposizione c’è un numero limitato di personale. Si lavora con particolare attenzione sul telaio, di cui una nuova specifica ha esordito ad Assen, prima della pausa estiva. Una sola unità a disposizione di Marc Marquez. “Siamo stati in grado di fare solo un’unità – ha ammesso Yokoyama -. Abbiamo deciso che Marc lo avrebbe provato. Ora non stiamo lottando per le posizioni di testa e apprezziamo il suo ‘feedback'”. La fiducia nei suoi confronti non è cambiata neppure dopo l’infortunio, consapevoli che sia l’unico a poter traghettare la Honda fuori da questo pantano.

L’ennesimo segnale che il prototipo MotoGP 2022 verrà disegnato ancora una volta in base alle sue richieste. “Naturalmente Marc è il campione, il pilota numero uno, abbiamo bisogno di lui per vincere le gare. Gli altri sono buoni piloti. Il loro ‘feedback’ non è molto diverso“, ha aggiunto il direttore tecnico giapponese. “Marc ha un contratto lungo. Possiamo fare un piano a lungo termine con lui. È più facile fare pianificazione anche per lo sviluppo. Questo contratto ha più pro che contro“. In vista della prossima stagione è in cantiere anche un nuovo motore e da questo punto di vista si prevede un cambiamento radicale. “Siamo nel bel mezzo del processo“.

Marquez fulcro del progetto Honda

Nei due appuntamenti consecutivi in ​​Austria il team di Marc Marquez ha cercato soluzioni per ottimizzare la forza. Al Red Bull Ring era evidente nel serbatoio. Il Cabroncito ha sempre preferito i serbatoi stretti per sfruttare meglio il busto e le gambe in frenata e forzare meno il braccio. Le condizioni di salute non gli permettono ancora di improvvisare quello stile di guida costituito da movimenti improvvisi e derapate in curva. L’unica eccezione al Sachsenring, circuito con prevalenza di curve a sinistra. Ad Aragon potrebbe essere la stessa musica.

Ma la domanda che tutti i fan della MotoGP si pongono è se il fuoriclasse di Cervera ritornerà quello di prima. “Questa è l’intenzione e posso promettere che ci proverò. Devo essere paziente, non voglio precipitarmi in nessuno dei miglioramenti che stiamo facendo. Primo c’è un osso che si deve consolidare al 100%, poi devo vedere fino a che punto miglioro e poi valutare la situazione. Anche i rivali migliorano e ogni anno sono più forti – ha sottolineato Marc Marquez -. Il tempo lo dirà, ma ho capito che non è una ripresa che cambia in un mese, ma che ha bisogno di più tempo“.

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