MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Honda-Marquez-Dovizioso: i veri motivi della lunga attesa

La stagione MotoGP 2021 è quasi alle porte e Honda ancora non ha deciso se e come sostituire Marc Marquez. Andrea Dovizioso resta in attesa.

10 gennaio 2021 - 9:00

Andrea Dovizioso resta in attesa di un’eventuale chiamata della Honda, ma finora non c’è nulla di concreto sul tavolo. Il campionato del mondo di MotoGP è quasi alle porte con il primo test ufficiale che dovrebbe tenersi a Sepang. Eppure HRC non ha ancora preso una decisione. Segno che la condizione clinica del fenomeno di Cervera è ancora incerta. Se il trattamento antibiotico non porrà fine all’infezione, tornerebbe sulla scena la possibilità di un quarto intervento. Inoltre dovrebbe ricorrere un’altra volta agli antibiotici e, stavolta, anche alla camera iperbarica. Questo porterebbe ad un inevitabile prolungamento dei tempi per il ritorno in pista.

Al momento l’unico pilota confermato è Pol Espargarò, giorni fa raggiunto dalla sua RC213V in Andorra per le prime immagini ufficiali. Stefan Bradl resta in teoria il collaudatore della Honda anche per il 2021 e verrà impiegato già dal 20-21 gennaio a Jerez. Andrea Dovizioso, invece, resta in stand-by e sa di non avere altre soluzioni. L’unica strada per tornare in MotoGP è questa ed è tutta in salita. La casa dell’Ala dorata non può prendere nessuna decisione fino a quando non avrà tempi approssimativamente certi sull’evoluzione dell’infortunio di Marc Marquez. Nei prossimi giorni potrebbe esserci una visita medica decisiva che dovrebbe chiarire le idee e i progetti.

A seconda delle decisioni dei medici Honda opterà per l’una o l’altra via. O sostituire il pluricampione con Stefan Bradl, oppure ingaggiare Dovizioso. Ma bisogna fare i conti anche con il calendario MotoGP 2021. Se i primi appuntamenti dovessero saltare, l’inizio del Motomondiale potrebbe slittare di almeno un mese. La campagna vaccini procede a rilento e non coprirà l’intero mondo dello sport prima della fine di quest’anno. Bisognerà ritornare a “gonfiare” la bolla progettata dalla Dorna per il 2020 e che ha retto all’onda d’urto della pandemia. Si prevede una terza ondata in tempi brevi e fare progetti, di qualunque natura, è al momento impossibile. Di conseguenza Honda deve giocare al limite con il tempo prima di poter prendere una decisione. Da escludere l’ipotesi di una terza moto per il team Repsol, Carmelo Ezpeleta non farà nessuna concessione.

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