MotoGP, Emilio Alzamora

MotoGP, Honda dichiara guerra al clan Marquez-Alzamora

Il paddock della MotoGP è in pieno fermento anche senza GP. L'arrivo di Pol Espargarò potrebbe scatenare molti malumori nel clan Marquez-Alzamora.

6 giugno 2020 - 8:49

Nella trattativa che ha portato alla firma di Marc Marquez con HRC c’era anche un cavillo contrattuale che si chiama Alex Marquez. Nessun pilota della MotoGP ha mai rinnovato per quattro anni, Honda sa benissimo che senza il suo fenomeno di Cervera dovrebbe ripartire da zero o quasi. Ha vinto sei degli ultimi sette titoli mondiali, ha rinnovato fino al 2024 per una cifra superiore ai 15 milioni di euro a stagione. Ma la casa giapponese rischia di venire meno ad un accordo non scritto, ma d’onore.

Alex Marquez rischia di essere declassato al team satellite senza neppure correre un GP, senza poter dimostrare il suo potenziale. D’altronde è impensabile che Pol Espargarò arrivi sulla RC213V con l’obiettivo di spodestare Marc Marquez dal trono iridato. Non c’è riuscito neppure un campione pluriaffermato come Jorge Lorenzo. Allora perché l’esigenza di questa scelta di mercato “affrettata”? Se lo staranno chiedendo in casa Marquez insieme al loro manager Emilio Alzamora. Come riporta Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport’, il potente manager catalano sarebbe incredulo e sorpreso. Anche se è difficile immaginare che non sapesse nulla di questa possibile operazione.

Honda ha scelto Alex perché campione del mondo, prima ancora di essere fratello di Marc. Ma le voci di corridoio, non smentite da Alberto Puig, seminano malumore all’interno del clan Marquez. Honda prima commette l’errore di lasciar partire Jorge Lorenzo senza nessun vincolo, adesso sta per commettere uno sgarbo al proprio campione che ha monopolizzato la MotoGP. Secondo alcune ipotesi Alberto Puig vorrebbe liberarsi di Cal Crutchlow, un personaggio inviso alla HRC per le passate critiche. E vorrebbe mettere un freno al potere di Alzamora e Marquez nel team. Una dichiarazione di guerra che sicuramente a medio e lungo termine potrebbe avere degli effetti collaterali in casa HRC. Marc Marquez non è certo un carattere facile quando si tratta di sfide personali. E gli eventi di Sepang 2015 lo hanno dimostrato sin troppo bene.

1 commento

lamottawalte_13764774
17:38, 6 giugno 2020

In Honda sono talmente convinti che la loro moto sia la migliore che già con Rossi sbagliarono nel 2003 e lo lasciarono andare via. Vinsero il mondiale 2006 per eventi molto fortunati.

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