MotoGP: Honda, ben cinque pacchetti aerodinamici nei test a Jerez

Honda sta lavorando alacremente per risolvere i problemi della RCV. Ecco alcune novità provate nei test da Pol Espargaró, Takaaki Nakagami ed Alex Márquez.

4 maggio 2021 - 16:05

“Abbiamo alcuni problemi con la moto, ma li abbiamo già individuati. Stiamo portando nuove parti e lavorando duramente per dare il massimo ai nostri piloti.” Alberto Puig si è espresso così nel suo commento dopo il quarto GP della stagione MotoGP 2021. Honda non sta vivendo un inizio di campionato particolarmente positivo, eccezion fatta per la gran gara disputata domenica da Takaaki Nakagami. Si lavora alacremente nella casa dell’ala dorata, alla ricerca della svolta dopo un 2020 complicato ed un nuovo anno cominciato non proprio alla grande.

Nei test di lunedì si sono viste delle novità, come ad esempio i ben cinque profili aerodinamici diversi portati in pista dai quattro piloti. Anzi, meglio dire tre, visto che Marc Márquez si è fermato dopo appena sette giri per dolori a braccio e spalla destri, senza quindi riuscire a dare il suo contributo. In queste immagini fornite da motogp.com/Dorna Sports, possiamo farci un’idea di quanto visto sulle RCV ieri. A cominciare da questa foto che ritrae Pol Espargaró.

Segue questa seconda foto in basso che ritrae sempre il pilota spagnolo numero #44. Questo è il secondo profilo aerodinamico diverso visto sulla Honda RC213V nel corso dei test ufficiali disputati a Jerez.

Passiamo alla terza versione, che possiamo vedere sulla Honda guidata stavolta da Alex Márquez. Anche per lui tante cose da provare nel corso del lunedì a Jerez. “Abbiamo provato davvero tante cose e fornito molte informazioni” aveva raccontato l’alfiere LCR a fine giornata. Sottolineando appunto la presenza anche di nuovi profili aerodinamici. “C’è ancora qualcosa da sistemare in questo senso.”

“Una giornata molto impegnativa” anche per Takaaki Nakagami, miglior Honda nel GP di Spagna ma anche nella classifica dei test del lunedì. Possiamo vedere in basso anche la sua RCV con un quarto profilo aerodinamico, leggermente diverso da quello del compagno di box mostrato in alto.

Per finire con questo quinto ed ultimo pacchetto, portato in pista da Alex Márquez. La nota curiosa è che si tratta di un profilo aerodinamico “vecchio”, nello specifico del 2018!

Questi gli aspetti più evidenti catturati nel corso dei test, ma si è anche lavorato su aspetti ‘interni’ alla moto, continuando anche i lavori sul set-up e cercando di migliorare pure passo e giro secco. Nakagami poi ha anche confermato di aver girato nuovamente con il telaio utilizzato nel fine settimana, ovvero un’evoluzione della versione 2020. “Non che il nuovo chassis non funzioni” ha sottolineato. “Ma stiamo ancora svolgendo dei test comparativi su alcune aree.” Aero, elettronica, ergonomica i principali punti di lavoro per Pol Espargaró, che continua il processo di adattamento alla Honda. Vedremo se a Le Mans ci saranno passi avanti per i ragazzi della casa dell’ala dorata.

Foto nel testo: motogp.com/Dorna Sports
Foto di copertina: Repsol Media

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