Danilo Petrucci

MotoGP, Herve Poncharal: retroscena sull’arrivo di Danilo Petrucci

Herve Poncharal riassume i contorni della vicenda Danilo Petrucci. Dalla stagione MotoGP 2021 vestirà i colori Tech3 ma con una KTM RC16 factory.

1 luglio 2020 - 18:24

Ha fatto un certo scalpore sapere che Danilo Petrucci finirà nel team satellite Tech3 nella stagione MotoGP 2021. La partenza di Pol Espargarò, ancora non ufficialmente annunciata, ha costretto ad un giro di valzer all’interno della casa KTM. Tutti credevano che Petrux fosse il diretto sostituto, invece sarà Miguel Oliveira ad avanzare nel team factory, al fianco di Brad Binder.

L’ADDIO DI POL E LA VISITA DI PETRUX

Herve Poncharal prova a chiarire un po’ le idee. “Una volta accertato che Pol sarebbe andato via, tutti abbiamo pensato a cosa fare – spiega il patron Tech3 a Crash.net -. Pit Beirer ha dichiarato alcune settimane fa che l’obiettivo era quello di mantenere gli stessi quattro piloti. Quindi una volta che Pol ha deciso di partire per una nuova avventura , era ovvio che gli altri – Miguel, Brad e Iker – sarebbero rimasti. Questi tre ragazzi sono dei veri piloti KTM, quasi nati su una moto arancione e con un DNA KTM“. A quel punto i vertici di Mattighofen hanno pensato al quarto pilota: “Una volta deciso che avevamo bisogno di un ragazzo esperto, c’erano solo alcuni nomi interessanti“.

Pit Beirer, in maniera quasi scherzosa, aveva escluso piloti che arrivassero da un motore 4 cilindri in linea, dopo la brutta esperienza con Johann Zarco. “Quindi c’erano Cal, Danilo e Andrea“, ha continuato Poncharal. “Erano i tre nomi principali. Pit stava guidando la trattativa. Si stava consultando con me, ma era lui a decidere e informare il suo capo, Stefan Pierer“. La visita di Danilo Petrucci nella sede KTM è stata ben accetta. “Quello che volevano davvero all’interno di KTM è qualcuno che credesse nel progetto, non qualcuno alla ricerca solo di un lavoro… Il modo in cui ha parlato, in cui si è spiegato e comportato… Penso che tutto ciò sia piaciuto a Pit Beirer e Mike Leitner“.

PETRUCCI DIROTTATO IN TECH3

Danilo Petrucci ha conquistato la fiducia sia professionalmente che umanamente. Ha vinto il GP del Mugello 2019 ed è un ragazzo umile e simpatico. “Per battere sia Marc che Andrea all’ultimo giro devi essere un pilota speciale. Anche se l’hai fatto solo una volta, devi essere un pilota speciale con abilità, coraggio e occhi acuti . È arrivato sesto in campionato, proviene anche da una moto molto interessante, che è anche una V4. Sarà quindi molto interessante ascoltare i suoi commenti“. Poncharal è rimasto stupito a sua volta quando gli è stato detto che Petrux avrebbe vestito i colori Tech3. Del resto dalla stagione MotoGP 2020 KTM avrà quattro moto factory.

L’obiettivo della squadra satellite è coltivare giovani da lanciare nel team ufficiale. Invece già da quest’anno la filosofia sarà diversa. E l’arrivo di Danilo Petrucci segna un cambiamento decisivo. “Finora la mia sfida era quella di portare alcuni giovani pilotia imparare la classe MotoGP“, ha detto Herve Poncharal. “Ma lavorare con un vincitore della MotoGP con esperienza è anche una sfida, farlo star bene, farlo sentire supportato come in un team di fabbrica completo e cercare di aiutarlo a lavorare bene con gli ingegneri KTM per sviluppare ulteriormente bicicletta. Sarà una missione molto eccitante per noi. Siamo molto ansiosi, molto orgogliosi“.

Video Marco Benedetti/Instagram @petrux9

1 commento

Rovigno
8:23, 2 luglio 2020

massi, cominciamo a “sviluppare ulteriormente bicicletta”

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