MotoGP, Marc Marquez e Casey Stoner

MotoGP, Haro: “Un team Stoner-Marquez peggio di Rossi-Lorenzo”

Oscar Haro svela qualche retroscena sull'arrivo di Casey Stoner in MotoGP. E immagina un team con Marc Marquez: "Peggio di Valentino Rossi-Jorge Lorenzo".

23 maggio 2020 - 16:10

L’emergenza Covid-19 ha costretto la MotoGP a fermarsi ai box, in attesa che la virulenza del virus si plachi e dia via libera allo sport. Ha fatto qualche vittima anche nel mondo del paddock, portando via il padre di Oscar Haro, direttore sportivo della LCR Honda. La sua storia è rimbalzata in tutto il mondo, morto per non avere un respiratore a disposizione. A fare da contraltare a questo dramma la nascita di un figlio. Per provare a dimenticare questo dramma familiare non resta che tornare alla normalità, al suo lavoro in pit-lane.

Il tecnico spagnolo ha lavorato al fianco di professionisti come Ueda, Fonsi, Gelete, Alzamora, Stoner, David Checa, Jara, Carlos Checa, Elías, Crutchlow, Bradl, Nakagami. “Quello con cui mi è piaciuto di più lavorare? Cecchinello, perché provava tanto – ha detto in una chat su Instagram con ‘AS’ -. Sicuramente non aveva il talento di altri, ma era un grande lavoratore. E chi lavora sodo mi conquista. Anche Carlos Checa è stato spettacolare“. Cinque anni della sua carriera li ha trascorsi nel box di Casey Stoner. “È il pilota più talentuoso con cui abbia mai lavorato… Era abituato alla pista sterrata in Australia, dove le gare erano di cinque giri e senza conoscere la pista. Nella sua prima volta a Laguna Seca, Carmelo Ezpeleta è andato a cercarlo giovedì pomeriggio per fargli conoscere il circuito in macchina. La sua riposta fu che avrebbe visto la pista il giorno dopo“.

Nel 2006 Casey Stoner esordì in MotoGP con il team LCR Honda, prima di cambiare livrea e passare in Ducati l’anno successivo. “Non si è mai sentito tanto amato come Pedrosa. Ha sempre avuto una sfida personale con lui. Quando eravamo ai box mi chiedeva di dirgli quando Dani usciva in pista per seguirlo. Guardava sempre il monitor in cui si trovava Pedrosa, indipendentemente da chi avesse realizzato la pole. Il suo rivale era sempre Dani“. Peccato non aver assistito alla grande sfida contro Marc Marquez. “Abbiamo cercato di convincere Stoner, come tester della Honda, a sostituire Bradl, che si era infortunato in Malesia. Ma Honda ha detto di no. Sapere chi dei due sarebbe stato il gallo della Repsol Honda è difficile. Vedo Marc in testa, ma adesso… Un team Stoner-Marquez sarebbe stato incredibile, ma sarebbe stato molto peggio del team Rossi-Lorenzo della Yamaha. Molto peggio“.

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