Gresini Racing MotoGP

MotoGP, Gresini Racing budget assicurato: “Siamo una squadra stabile”

Gresini Racing debutterà ufficialmente in MotoGP nella stagione 2022. Carlo Merlini ricorda le difficoltà affrontate per seguire il sogno di Fausto.

23 dicembre 2021 - 12:48

Dopo la morte di Fausto Gresini il progetto MotoGP sembrava quasi in bilico. Ma sua moglie Nadia e i figli Lorenzo e Luca hanno preso in mano le redini della squadra. Al loro fianco uno stretto collaboratore di Fausto, Carlo Merlini. Insieme hanno trascorso oltre un ventennio nel paddock. La decisione di proseguire non è stata semplice. “La famiglia aveva il diritto di non andare avanti. Sarebbe stata una cosa triste, ma anche comprensibile. Il mio compito era stare vicino alla famiglia e raccontare loro tutto. Dovevo informarli su come funzionano le cose nel nostro mondo, nella nostra azienda. Non volevo che prendessero una decisione troppo emotiva“.

Nessun tentennamento da parte della famiglia Gresini. Il modo migliore per onorare la morte di Fausto era portare avanti i suoi programmi. Primo fra tutti l’ingresso in MotoGP nel 2022, senza Aprilia. Da qui una lunga trattativa con Ducati felicemente andata in porto. In sella alle Desmosedici del team satellite ci saranno Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, due volti noti all’interno di Gresini Racing che tornerà a gareggiare come “squadra indipendente”.

Gresini riparte dalla MotoGP

Carlo Merlini continuerà ad essere direttore commerciale. “Non c’è molto da cambiare perché l’intero assetto nel paddock è di Gresini – spiega a Speedweek.com -. I semirimorchi sono di Gresini, così come l’ospitalità. Tutta l’attrezzatura, i box, tutto apparteneva a Gresini. E abbiamo anche avuto il tempo di organizzare due nuovi van per il prossimo anno, a due piani“. Semina fiducia dopo mesi difficili in cui il team ha dovuto trovare linfa finanziaria, “perché Aprilia ha curato gli aspetti commerciali del progetto MotoGP. Quindi abbiamo dovuto ricomporre da zero il budget. Non sono noccioline“.

Al loro fianco storici marchi che li hanno seguiti in Moto2 e gli sponsor indonesiani. Al momento di valutare le due opzioni Ducati o Aprilia Gresini Racing ha messo entrambi i pacchetti sulla bilancia, fino a valutare più interessante il progetto Ducati. Una decisione che ha richiesto anche un maggior supporto economico. “C’è voluto tanto impegno e oggi posso dire che il budget è assicurato e la stabilità della squadra non è in pericolo“.

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