MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, grana soft per Ducati. Petrux: “Tanti più veloci di noi”

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci in difficoltà nei test MotoGP a Sepang. La nuova soft Michelin si rivela un problema per la Ducati GP20.

9 febbraio 2020 - 18:20

Ducati non chiude il test MotoGP a Sepang con un sorriso. Nella classifica combinata la Desmosedici più veloce è quella di Pecco Bagnaia, ma il cronometro conta poco in questa parte di stagione. Danilo Petrucci firma il sesto crono, Andrea Dovizioso quindicesimo nella classifica combinata, impossibile dormire sonni tranquilli. Da mettere a verbale che il forlivese accusava problemi al collo dopo la caduta di ieri. “Sono abituato a guidare in queste condizioni. Quindi non è stata una grande restrizione. Le gomme sono un po’ strane, sono diverse. Abbiamo ancora bisogno di tempo. Aspettiamo e vediamo come funziona su una pista diversa a temperature diverse“.

PETRUX-DOVI AL LAVORO IN TANDEM

Nel box della Rossa si fatica a trovare un buon feeling con la nuova gomma soft Michelin. Non sarà certo di aiuto nella rincorsa a Marc Marquez, adesso non resta che mettersi al lavoro per adattare la GP20. Identiche sensazioni da parte di Danilo Petrucci che evidenzia il passo avanti di Yamaha e Suzuki. Tra i due prosegue il lavoro in tandem durante i test MotoGP. “Abbiamo lavorato intensamente con Dovi. Lo abbiamo fatto anche l’anno scorso, soprattutto durante i test. Abbiamo fatto dieci giri nel ritmo gara e questo aiuta a capire lo stile di guida. È sempre importante condividere opinioni e guidare insieme. In questo modo possiamo capire il feeling con la moto e dire ai tecnici cosa deve essere cambiato e migliorato“.

Le nuove gomme Michelin sono un problema più grande del previsto, spingendo a trovare soluzioni nel segmento dove Ducati soffre di più: la percorrenza a centro curva. “Dovi e io ci spingiamo a vicenda – ha aggiunto Petrux – , ma i nostri tempi sul giro non erano dei migliori. Dobbiamo assolutamente lavorarci su“. L’anno scorso il pilota umbro aveva chiuso al comando il test MotoGP a Sepang, stavolta fare la differenza era davvero difficile. Tra due settimane si ritorna in pista a Losail e la speranza è che in differenti condizioni la situazione sia diversa. “Troppi piloti sono più veloci di noi e non possiamo raggiungerli. Espargaró è uno di questi e sfortunatamente sto parlando di entrambi i fratelli“.

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