MotoGP, Piero Taramasso

MotoGP, gomme Michelin nel mirino: la risposta di Piero Taramasso

MotoGP sempre più dipendente dalle gomme Michelin. Dopo le critiche di molti piloti dopo il GP di Catalunya arriva la risposta di Piero Taramasso.

29 settembre 2020 - 8:12

Nell’ultimo round MotoGP al Montmelò tanti piloti si sono lamentati per la scelta delle gomme servite da Michelin. Dal vincitore Fabio Quartararo fino agli ultimi arrivati al traguardo. Alex Espargarò ha chiesto di voler consultare il fornitore francese, in quanto le basse temperature hanno messo in crisi le nuove mescole. “Dovremmo verificare con la Michelin per vedere cosa succede alle gomme anteriori, poiché tutte le squadre, tranne la KTM, sembrano avere problemi con loro“.

Il vincitore del GP di Catalunya è arrivato al limite sul traguardo. Un solo giro in più e Joan Mir l’avrebbe superato. “Il mio pneumatico posteriore è andato completamente distrutto. Ho spinto al massimo e non avevo risparmiato nulla per la fine. Ho calcolato perfettamente: se la gara fosse durata un giro in più, sarei sicuramente arrivato secondo“. Pol Espargarò ha rimediato una caduta a metà gara e si augura che a Le Mans le gomme siano scelte con maggiore saggezza. “Dobbiamo avere temperature molto rigide. Non vedo l’ora di vedere quali pneumatici porterà Michelin. Devono essere decisamente più morbidi di quelli scelti per Montmeló“.

La risposta del fornitore pneumatici

Il calendario MotoGP 2020 ha visto degli stravolgimenti di date per affrontare al meglio l’emergenza Coronavirus. Di solito la tappa catalana è programmata per giugno, quest’anno è capitata a settembre. Michelin ha dovuto affidarsi ai dati meteorologici storici per l’area di Barcellona, prima di selezionare le gomme per il week-end. Erano previste condizioni atmosferiche simili, ma le temperature dell’asfalto sono scese fino a 20°C. Evento molto raro in Catalogna nel mese di giugno…

Il risultato è stato una pista con meno grip, rendendo la soft al posteriore l’unica scelta possibile. 17 piloti hanno scelto la morbida anche all’anteriore, 5 la media. Anche chi ha utilizzato l’anteriore soft ha riscontrato che il lato sinistro dello pneumatico, quello meno utilizzato, stava diventando troppo freddo. Forse non a casa quattro piloti sono caduti dopo aver perso l’anteriore. “Dobbiamo scegliere le gomme molto tempo prima – spiega Piero Taramasso, boss Michelin -, prima dell’inizio della stagione. Siamo venuti a Barcellona a settembre invece che a giugno. Ma dopo aver esaminato il meteo storico e visto che entrambi i periodi dell’anno sono simili, abbiamo scelto una gamma di pneumatici con questo in mente. Purtroppo abbiamo avuto condizioni di freddo fuori stagione e questo ha reso molto difficile portare a temperatura le gomme“.

3 commenti

Anonimus
15:00, 29 settembre 2020

È sempre stata un’azienda molto incompetente per quanto riguarda il Motorsport. Nella loro storia ne hanno fatte di figuracce, soprattutto una clamorosa in formula 1 un po’ di anni fa…. che si dedicassero esclusivamente agli pneumatici stradali, dove cmq hanno un gran mercato a livello globale.

Macx
10:48, 29 settembre 2020

Taramasso come capacità di auto assolversi se la gioca con il pdc Conte……………..
Dai sotto dettatura di don carmelo avete fatto la gomme da wrestiling per “lo spettacolo”

    claudioconti5_37836
    14:55, 29 settembre 2020

    Siete la rovina della MotoGP, mai sentito così tanti piloti lamentarsi ed inoltre su ogni circuito e con moto diverse. È ormai palese la vostra inadeguatezza. Non mi spiego come ancora non si sia paventata la vostra sostituzione. Ogni gara per i piloti è una lotteria, ci sono piloti che cadono e non sanno cosa è successi, mai visto cose del genere. Siete bravi solo a trovare scuse, complimenti

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