MotoGP, Miguel Oliveira

MotoGP, giornata di tamponi per i piloti: quarantena prima del volo

Piloti e tecnici MotoGP sottoposti a tamponi prima di partire per Jerez, poi week-end di quarantena. L'esito negativo fondamentale per l'accesso al paddock.

10 luglio 2020 - 16:28

Giornata di tamponi per la maggioranza dei piloti e del personale tecnico della MotoGP. Tutti sono andati presso centri clinici vicino al luogo di residenza indicati da Dorna. Infatti l’accesso al paddock di Jerez verrà consentito solo al personale che 4 giorni prima dell’evento risulterà negativo a tampone e test sierologico. Tutti i soggetti dovranno inviare i risultati dei test alla Dorna attraverso un’apposita App, così da monitorare tutti gli ingressi. Rigidi controlli anche sui camion in arrivo in queste ore, a cominciare da quelli parcheggiati da mesi a Saragozza. Durante questo week-end è consigliabile non incontrare altre persone e seguire una semi-quarantena, prima di mettersi in volo per Jerez lunedì.

INGRESSI E USCITE DAL PADDOCK

Non ci saranno grid girls, ognuno dovrà rispettare orari precisi per l’entrata nel proprio box, ogni team lavorerà come una famiglia separata dalle altre. Previsti solo 40 addetti all’informazione, esclusivamente delle televisioni paganti. Nel paddock accederanno non più di 1.600 persone, di cui 250 dello staff Dorna e 450 membri del circuito andaluso. 860 persone fra team e fornitori. Previsto un solo percorso pedonale e per le auto, con misurazione della temperatura corporea e possibilità di fare tamponi a sorpresa nell’arco della giornata.

Nel parco fermo potranno entrare solo due membri di team per pilota. In griglia di partenza ogni pilota di MotoGP avrà a disposizione non più di sei membri, 4 più il team manager per i piloti di Moto2 e Moto3. Piloti e staff tecnico indosseranno obbligatoriamente mascherine, ci saranno dispenser all’ingresso di ogni box per l’igienizzazione delle mani. Nel corso delle prove libere e delle qualifiche, tra un run e l’altro, i piloti potranno ovviamente evitare l’uso della mascherina. Per parlare con il pilota si utilizzeranno microfoni oppure maschere protettive. A fine giornata ogni team avrà il suo albergo designato: chi verrà sorpreso in ristoranti o bar “non autorizzati” verrà sottoposto rigidamente a tampone dal personale Dorna. L’obiettivo è quello di avere zero contagi, almeno all’interno del paddock MotoGP.

Video: Instagram @migueloliveira44

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