Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Marc Marquez è superiore agli altri”

Gigi Dall'Igna, Direttore Generale Ducati, non può che ammettere la superiorità di Marc Marquez: "Prima era Rossi, adesso è lui il migliore".

19 settembre 2019 - 13:49

Ducati ha subito una sonora batosta a Misano, dove il suo miglior pilota, Andrea Dovizioso, ha dovuto faticare non poco per concludere sesto. Dietro di lui Jack Miller e Danilo Petrucci, rispettivamente nono e decimo, Tito Rabat tredicesimo, Karel Abraham diciassettesimo, Pecco Bagnaia e Michele Pirro ko dopo una caduta. A trionfare per la settima volta in questa stagione MotoGP il solito Marc Marquez.

Non resta che incassare la sconfitta nello scontro diretto e complimentarsi con il Cabroncito. Subito dopo la gara ci ha pensato l’ad Claudio Domenicali ad ammettere la supremazia del campione Hrc, pur ricordando il gran lavoro svolto dagli uomini di Borgo Panigale. Gli fa eco Gigi Dall’Igna, amareggiato per aver sofferto su una pista dove l’anno scorso Ducati la faceva da padrona. “Ha fatto una gara incredibile. Si vedeva alla fine della gara l’intensità che aveva dentro per fare quello che ha fatto ed è stato impeccabile“, riporta lo spagnolo ‘AS’. Marc Marquez è uno di quei piloti che nascono di rado, in grado di fare la differenza, “è sicuramente il miglior pilota della MotoGP al momento“.

C’è poco da rimproverare ad Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Quando ti ritrovi difronte ad un fuoriclasse non resta che lavorare senza sosta e sperare che il vento cambi. “È successo prima con il migliore Rossi e poi è successo con Márquez. Ogni stagione ha un grande campione alla fine che è superiore agli altri“, ha sottolineato Gigi Dall’Igna. Peccato che in Italia venga accolto sempre da una marea di fischi, esacerbati dalle dichiarazioni post-qualifiche del Cabroncito… “Il pilota che vince una gara fantastica deve essere applaudito e non fischiato, senza ulteriori indugi. Cosa posso dire? Sono d’accordo con coloro che pensano che sia irriverente“. E, per dirla alla Paolo Simoncelli, sarebbe il modo migliore per rimarcare la differenza tra il calcio e il motociclismo.

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1 commento

giosaffatto_14412193
19:16, 28 settembre 2019

I fischi per Marquez, mi dispiace, ma credo che ci vogliano tutti. È un pilota aggressivo, e questo va bene. Ha una gran voglia di vincere, spesso a tutti i costi, e questo può andare bene. Ma è anche un pilota molto scorretto, lo ha dimostrato in molte occasioni, e questo non va affatto bene. Ricordo bene le dure entrate del miglior Rossi. Ma c’è differenza tra l’ effettuare un duro sorpasso al cavatappi di Laguna Seca per sorpassare Stoner e il pinzare gratuitamente in centro curva a Misano per mettere fuori dai giochi all’ultimo giro Quartrararo. Nel primo caso c’è bisogno di fegato. Nel secondo di franca subdoleria. E non è un caso se un Rossi in crisi è ancora oggi applaudito in tutto il mondo , mentre un Marquez campione del mondo viene, appunto, fischiato.

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