MotoGP, Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Lo stop agevola Marquez e Honda”

Gigi Dall'Igna ritiene che lo stop alla MotoGP abbia favorito Marc Marquez e la Honda. Ducati prosegue il lavoro sullo sviluppo aerodinamico della GP20.

15 marzo 2020 - 9:42

La stagione MotoGP 2020 sarà più “condensata” che mai. Ne è certo Gigi Dall’Igna che apre all’ipotesi dei circuiti chiusi pur di dare inizio a questo Mondiale. Il Direttore Generale di Ducati sta trascorrendo la “quarantena” a Schio con la sua famiglia, allenandosi a basket con la figlia. Gli ingegneri proseguono il lavoro su alcuni dettagli della Desmosedici GP20: “Stiamo cercando di sistemare alcune cose che non erano andate bene nell’ultimo test, anche se la maggior parte dei tecnici non è attiva. Ci stiamo concentrando sulle delle cose che dovremo congelare già dalla prima gara: mi riferisco all’aerodinamica, sulla quale possiamo ancora intervenire in qualche modo”.

PRO E CONTRO DELLO STOP CORONAVIRUS

Gigi Dall’Igna ritiene che questa pausa coatta della MotoGP abbia apportato degli svantaggi a Ducati. A cominciare dal primo Gran Premio a Losail, circuito favorevole alle Rosse. “Dopo gli ultimi test ero fiducioso – ha affermato a Sky Sport -. Dovizioso nella simulazione gara con gomme usate, in tandem con Petrucci, era andato bene… Insomma io l’avrei voluta fare la gara del Qatar, perché avremmo potuto fare molto bene”. A trarne vantaggio è sicuramente il campione di Cervera, in precarie condizioni fisiche nell’ultimo test invernale. “Io credo che Marc Marquez ne trarrà un beneficio, perché era quello che fisicamente doveva recuperare di più. Con questi mesi di ulteriore preparazione sarà più pronto“.

Ma sarà anche il team HRC in genere ad approfittarne, visto che l’evoluzione della RC213V ha riscontrato non pochi problemi. “Lo stop lascia spazio a qualche costruttore, che aveva avuto problemi sotto il punto di vista delle prestazioni e dell’affidabilità, ci sarà tempo per intervenire. Mi riferisco alla Honda sicuramente, ma anche all’Aprilia“. Con la pandemia di coronavirus che si aggrava di giorno in giorno è impossibile programmare un calendario MotoGP 2020. L’obiettivo è riuscire quantomeno a racimolare 13 gare. “In questi casi bisogna prendere il male minore e le gare a porte chiuse secondo me lo sono. Non sarà la stessa cosa… Ma siamo in emergenza: ben vengano le gare a porte chiuse”. E conclude rassicurando i fan: “Sarà una stagione condensata, ma ci sarà da divertirsi“.

1 commento

KARAMELLA
10:05, 15 marzo 2020

MARQUEZ partirà in CLASSIFICA a -50 PUNTI quest’anno poi MAGARI VINCE UGUALMENTE

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