MotoGP, Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Crisi Honda? Ho già i miei problemi”

Gigi Dall'Igna traccia un bilancio positivo dopo le prime 7 gare della stagione MotoGP 2021. Johann Zarco asso nella manica. E su Honda non si sbilancia.

8 giugno 2021 - 14:23

Prima parte di stagione MotoGP da incorniciare in casa Ducati. 11 gradini del podio su 21 nelle prime 7 gare, due vittorie, doppio podio nell’ultimo round in Catalunya, 3 piloti fra i primi 4 in classifica. Numeri eccellenti, anche se lottare contro la Yamaha di Fabio Quartararo sarà impresa ostica. Se la Casa di Iwata gioca al momento con una sola vera punta, a Borgo Panigale schierano il tridente.

Peccato che Francesco Bagnaia abbia concluso solo 7° per una strategia gomme errata. Ma Gigi Dall’Igna può trarre un bilancio positivo dopo il week-end catalano, su una pista dove il motore aveva un ruolo predominante, ma l’asfalto non garantiva grip. “La scelta della gomma posteriore era difficile, soprattutto perché in gara era più coperto rispetto ai giorni precedenti e le temperature dell’asfalto diverse. La scelta della media forse non era la migliore per Pecco – spiega il Direttore Generale di Ducati Corse -, ma col senno di poi è tutto più facile. Ma sono contento del risultato delle nostre moto, anche se chiaramente mi dispiace perché gli ultimi cinque punti erano alla nostra portata. E quando non si porta casa il possibile, non puoi essere contento“.

Problemi Honda e il contributo di Zarco

Mai due Ducati erano salite sul podio della Catalunya. Adesso l’attenzione va al prossimo appuntamento della MotoGP in Germania. “Andiamo al Sachsenring come qui a Barcellona, con la sicurezza di aver migliorato complessivamente la moto. Sarà una pista altrettanto importante per capire come andremo su quelle piste lì. Fiducioso, ma con un po’ di preoccupazione in ogni caso“, ammette Gigi Dall’Igna. Nelle edizioni precedenti al Sachsenring Marc Marquez non aveva rivali, quest’anno la musica ha un registro diverso. “E’ sempre difficile parlare degli avversari. Non ho gli elementi per giudicare cosa hanno fatto durante l’assenza di Marc Marquez e dove sta veramente il problema. Ho già troppi problemi da pensare“.

La vera sorpresa di casa Ducati in questa stagione MotoGP porta il nome di Johann Zarco, 2° in classifica piloti a -14 da Quartararo, +11 su Jack Miller. La Desmosedici GP21 non ha migliorato solo la potenza del V4, ma anche la percorrenza in curva. Nonostante il congelamento dei motori fissato per il 2021, la casa emiliana ha saputo compiere un decisivo step tecnico. “L’obiettivo era migliorare certi aspetti di ciclistica e situazioni di gara in cui eravamo in difficoltà. Il contributo di Johann è importante perché veniva da un’esperienza interessante e diversa. Ci ha sicuramente aiutati per capire come andare in quella direzione lì“.

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1 commento

walterguzzi
15:50, 8 giugno 2021

credo che i fatti dimostrino che Dall’Igna sia stato molto sopravvalutato specialmente dai media difatti Ducati non ha ancora vinto niente ma sicuramente ha speso un mare di soldi a partire dalla storia di Lorenzo.

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