MotoGP, Franco Morbidelli: “Siamo stati veloci, ma non costanti”

Franco Morbidelli chiude la prima parte del 2019 in 11° posizione, non troppo soddisfatto. C'è fiducia per le prossime gare, tra errori in meno da commettere e miglioramenti alla moto.

18 luglio 2019 - 12:08

Franco Morbidelli è alla seconda stagione nella categoria regina del Motomondiale, parte quest’anno di Petronas Yamaha SRT, nuovo team satellite della casa dei tre diapason. Un cambio importante per l’iridato Moto2 2017, che l’hanno scorso ha guidato la Honda del team EG 0,0 Marc VDS ed in questo 2019 compete in sella ad una Yamaha M1. Il pilota italo-brasiliano sta compiendo progressi, ma in un’intervista autoprodotta dalla squadra non si dichiara del tutto soddisfatto in questa prima parte di stagione e punta a sensibili passi avanti da Brno in poi.

“Valuto questi primi GP con un 7.5” ha dichiarato Franco Morbidelli. “Siamo stati veloci, ma non costanti. Occupiamo l’11° posto in classifica iridata e ci meritiamo qualcosa di più, ma ho commesso qualche errore di troppo. Non abbiamo ancora raggiunto gli obiettivi a cui puntiamo, ma la battaglia dal mio piazzamento al sesto è molto serrata. Abbiamo tutta la seconda parte di stagione per raccogliere più punti possibili e migliorare il posizionamento in campionato.” “Ci sono tanti piloti molto vicini, è una bella battaglia di cui fare parte” ha continuato. “Sono riuscito a lottare con piloti che hanno vinto alcune gare o sono saliti sul podio. Ogni piccolo dettaglio può fare la differenza e questo ci motiva a lavorare ancora meglio.”

La sua stagione è iniziata con un 11° posto in Qatar, a cui sono seguiti cinque piazzamenti in top ten (due quinti posti in particolare) e tre ritiri. “In Argentina stavo lottando per il podio” ha sottolineato Morbidelli, riferendosi ad uno zero. “Quella di Assen però è stata senza subbio la mia gara migliore finora.” Un GP che ha portato al secondo miglior piazzamento stagionale, un 5° posto, come in Texas. “L’adattamento sta andando bene” ha poi proseguito, riferendosi al passaggio da Honda a Yamaha. “Dobbiamo solo capire alcuni aspetti per avere maggiore fiducia in tutte le condizioni. C’è un bel clima in squadra e questo mi permette di essere più tranquillo e preciso.”

“Vorrei solo migliorare il grip in accelerazione” ha precisato Morbidelli. “Per il momento è il nostro punto debole, ma la squadra e Yamaha stanno svolgendo un ottimo lavoro, oltre a ricevere gran supporto dalla fabbrica.” Obiettivi per la seconda parte di stagione? “I numeri dicono che riesco a fare meglio. Nel 2016 sono stato tra i migliori in questo periodo, nel 2017 ho vinto il titolo. Ci sono poi tanti circuiti che apprezzo, come quello di casa a Misano o Sepang, che sarà speciale per la squadra. Puntare al podio non è impossibile, ma al momento pensiamo ai nostri punti deboli, per prepararci al meglio per le prossime gare.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Marc Márquez, a Silverstone la pole numero 60 in MotoGP

Moto3, Silverstone: Pole da record per Tony Arbolino

Aprilia, MotoGP

MotoGP: Ecco il sistema di lancio Aprilia