MotoGP, Franco Morbidelli

MotoGP, Franco Morbidelli: “Proverò a mordere in ogni gara”

Franco Morbidelli ha una Yamaha "spec-A", evoluzione della M1 2019, ma senza gli aggiornamenti della versione 2020. Per il pilota Petronas sarà un inizio di stagione subito all'attacco.

11 febbraio 2020 - 22:17

La stagione MotoGP 2020 non vedrà un team Yamaha a quattro punte come preannunciato alla fine dell’anno scorso. Franco Morbidelli avrà a disposizione una M1 ‘spec-A’, vale a dire un prototipo non dotato di tutti gli aggiornamenti delle moto factory. Sicuramente uno step superiore rispetto al 2019, ma nel corso del campionato non subirà molti cambiamenti. Il motore sarà a un livello tra quello dell’anno scorso e quello del 2020, mentre il telaio sarà un’evoluzione dell’anno scorso. Da un lato potrà giocare a suo favore nel corso delle prime gare, dall’altro potrebbe rivelarsi un punto a discapito nei confronti degli altri colleghi di marca.

Franco Morbidelli ha patito non poco la convivenza con Fabio Quartararo, come del resto anche Valentino Rossi e in parte Maverick Vinales. L’allievo della VR46 Academy va ancora alla ricerca del suo primo podio in MotoGP, mentre il francese ha collezionato sette podi nella sua annata da rookie. Nei test a Sepang ha subito piazzato un secondo crono di giornata al venerdì, 5° al sabato, prima di terminare 14° nella classifica combinata. Ma nel day-3 ha dovuto provare diversi setting per tenere sotto controllo le vibrazioni sulla parte anteriore della sua YZR-M1.

MORBIDO PROMUOVE LA NUOVA SOFT

Il primo round precampionato termina con un gap di 4 decimi da Quartararo. “Sono molto soddisfatto dell’andamento dei test, perché ora capisco molto meglio come funziona la nuova moto. Ora ho molta più fiducia nella moto e posso implementare meglio i vantaggi della Yamaha“. ‘Morbido’ non ha montato la gomma supersoft per dare il time attack, ma ne ha studiato i dati attraverso il compagno di squadra. “La nuova gomma offre un po’ più di grip e colma il  gap di aderenza che abbiamo avuto l’anno scorso. Offre prestazioni migliori, possiamo quindi avere più aderenza, soprattutto in curva“.

Nel 2019 sia Franco Morbidelli che Valentino Rossi hanno sofferto troppo il degrado dei pneumatici nelle fasi finali di gara. Prematuro dire se questa nuova gomma Michelin aiuterà a risolvere questo problema. Ma dal pilota italo-brasiliano si attende un inizio di stagione MotoGP all’attacco, considerando anche che c’è in gioco il rinnovo di contratto. “Sapendo che non avrò troppo sviluppo sulla moto le prime gare dell’anno sono quelle che devo spingere di più. Ovviamente proverò a mordere in ogni gara“. Per il 2021 c’è già qualche team sulle sue tracce, ma la priorità è restare in Petronas SRT, dove potrebbe fare coppia con il maestro Rossi.

1 commento

Max75BA
21:48, 13 febbraio 2020

Morbidelli e Bagnaia devono sbocciare quest’anno, forza ragazzi

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