Franco Morbidelli, MotoGP

MotoGP, Franco Morbidelli ‘fumata bianca’: “I motori non sono cotti”

Due propulsori della M1 di Franco Morbidelli fumano nelle FP1, ma il vicecampione MotoGP assicura: "Non è il problema dell'anno scorso, i motori sono salvi"

3 aprile 2021 - 8:41

Per Franco Morbidelli il secondo round MotoGP 2021 è iniziato col fiato sospeso. Nelle FP1 di venerdì pomeriggio, il pilota Petronas è stato fermato due volte perché la sua M1 spec-A fumava. Di conseguenza nella seconda sessione di prove libere ha dovuto montare un terzo motore “fresco”. Nella classifica combinata è 7° con il suo miglior crono di 1’53″699, a mezzo secondo dal best lap di Jack Miller. “È stata una buona giornata per noi, anche se non è iniziata così bene“, ha commentato il vicecampione. Ricordiamo che il regolamento impone di usare solo sette motori nel corso della stagione. Soltanto Aprilia ne può impiegare nove grazie alle concessioni.

L’obiettivo del venerdì è centrato, la particolarità degli orari del GP Doha fa sì che la FP2 sia decisiva per l’accesso diretto alla Q2. Di conseguenza il vicecampione del mondo è dentro. “E’ stata una giornata molto movimentata per noi, sono successe molte cose. Siamo riusciti ad entrare in top-10 e ad equilibrare la differenza di feeling tra mattino e pomeriggio. Stasera mi sentivo più a mio agio rispetto al giorno. Purtroppo nel secondo time attack ho beccato bandiera gialla, ma l’importante era essere tra i primi dieci“.

La vicenda motori

Tutti si chiedevano se i due motori delle FP1 fosse andati in fumo. D’altronde Yamaha è reduce da un Mondiale MotoGP 2020 in cui le valvole hanno causato molti problemi. Fortunatamente sembra un problema di natura diversa. “Non è stato un ‘flashback’ – commenta Franco Morbidelli -. L’anno scorso i motori si sono appena fermati, quest’anno mi sono fermato io, perché ho visto in pista le bandiere con il mio numero. Ma non riuscivo né a percepire né a capire il problema. È diverso rispetto allo scorso anno“.

I due motori fumanti non sono da archiviare, ma verranno tranquillamente recuperati. “Abbiamo avuto un problema uguale a due motori, ma non è assolutamente grave, non sono due motori cotti. Oggi ho avuto sensazioni migliori anche dall’ammortizzatore. Non è proprio quello di cui ho bisogno, ma andiamo nella direzione giusta“. Nella prima gara MotoGP 2021 di domenica scorsa Franco Morbidelli ha lamentato un “misterioso” problema all’ammortizzatore posteriore che lo ha costretto a chiudere la gara in penultima posizione. Anche su quel fronte i tecnici Yamaha hanno fatto tabula resa cambiando molte componenti. “Abbiamo dubbi su alcune cose, ma nel dubbio abbiamo cambiato tutto. Non siamo in grado di dire cosa è stato e abbiamo fatto prima. Non c’era tempo, siamo in un week-end di gara, bisogna pedale e stare dietro alle Ducati. Se ci saranno delle giornata di test o venerdì più tranquilli cercheremo di analizzare“.

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